A favore delle imprese agricole della Regione Lombardia, il Fondo regionale per il credito di funzionamento è stato rifinanziato. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale dopo che la Giunta della Lombardia ha approvato una apposita delibera in base ad una proposta formulata da congiuntamente da Giulio De Capitani, Assessore all’agricoltura, e da Andrea Gibelli, vicepresidente della Regione Lombardia nonché Assessore all’Industria ed all’Artigianato. Il Fondo regionale per il credito di funzionamento, rifinanziato con quattro milioni di euro, è stato istituito nel maggio del 2010 presso Finlombarda Spa, e permette alle imprese agricole di ottenere finanziamenti dal sistema bancario potendo avvantaggiarsi di un abbattimento dei tassi di interesse attraverso la concessione di contributi.
regione lombardia
Finanziamenti fondo perduto per l’innovazione in Lombardia
Si sono aperti martedì scorso, 5 luglio del 2011, alle ore 12, i termini per l’accesso a ben 8 milioni di euro di contributi a fondo perduto erogabili, sotto forma di voucher, per la ricerca e per l’innovazione delle piccole e medie imprese (PMI) lombarde. A darne notizia è stata la Camera di Commercio di Milano nel precisare che, salvo esaurimento in anticipo delle risorse, i termini per la presentazione delle domande di accesso ai voucher resteranno aperti fino e non oltre il 31 dicembre del 2011. I voucher, validi anche per i processi di brevettazione, sono destinati a quelle PMI che hanno la sede legale o almeno una sede operativa attiva in una delle Province della Regione Lombardia.
Finanziamenti Regione Lombardia per le imprese vitivinicole
Nella Regione Lombardia sono in rampa di lancio nuovi fondi da concedere alle imprese operanti nel settore vitivinicolo. A darne notizia venerdì scorso è stato Giulio De Capitani, Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, spiegando al riguardo come i finanziamenti, pari a 1,5 milioni di euro complessivi, rientrino nella campagna del Piano nazionale di sostegno per il settore vitivinicolo a valere sul biennio 2010-2011; la presentazione delle domande, da parte delle imprese agricole del comparto, dovrà avvenire entro e non oltre la data del 21 marzo 2011. La finalità di accesso ai fondi deve essere quella per investire in infrastrutture vinicole, in impianti, ma anche per la commercializzazione del prodotto. Secondo quanto dichiarato dall’Assessore De Capitani, per la misura, e quindi per l’accesso ai contributi a fondo perduto, sarà data priorità, a parità di punteggio, sia ai giovani agricoltori, sia a quelle produzioni agricole che sono biologiche ed a basso impatto ambientale; in questo modo si garantisce sia il ricambio generazionale nel comparto, sia le produzioni di qualità.
Basilea III e accesso al credito, situazione kafkiana
Per quel che riguarda i vincoli, più stringenti, imposti da Basilea III, la situazione è kafkiana. A dichiararlo nei giorni scorsi è stato Andrea Gibelli, Assessore all’Industria, all’artigianato e all’edilizia, nonché vicepresidente della Regione Lombardia. Questo perché da un lato con le nuove regole di Basilea III viene chiesto in sede comunitaria da parte degli Istituti di credito un maggiore controllo sui bilanci delle aziende cui deve essere concesso il credito; dall’altro lato, invece, è proprio l’Europa che allo stesso modo, in maniera palesemente contraddittoria, chiede alle banche di fare il loro mestiere, ovverosia concedere credito attraverso mutui, finanziamenti, leasing e prestiti alle piccole e medie imprese per sostenere l’occupazione, la crescita e lo sviluppo. Il vicepresidente Gibelli, intervenuto a Lecco ad un convegno dal titolo “Basilea III. Quale credito per le piccole imprese“, che è stato organizzato dalla CNA, ha di conseguenza posto l’accento sul fatto che “Lo Stato chiede due cose diverse e opposte a monte e a valle sull’accessibilità al credito“.
Finanziamenti PMI Milano: contributi a fondo perduto per l’innovazione
Un contributo a fondo perduto pari a ben 7.500 euro massimi per ogni piccola impresa commerciale che è impegnata in investimenti per l’innovazione tecnologica. E’ questo il finanziamento per l’innovazione delle imprese milanesi rientrante in “Innova-Retail“, un apposito Bando con il quale la Camera di Commercio di Milano punta a sostenere il sistema imprenditoriale con una dotazione finanziaria complessiva pari a 300 mila euro nel campo non solo dell’hardware e del software, ma anche dell’energia, della logistica e della sicurezza. La promozione dei percorsi, dei progetti e degli investimenti in innovazione viene portata avanti dalla Camera di Commercio in virtù del fatto che i brevetti lombardi nell’ultimo anno sono cresciuti con Milano che svetta tra l’altro al primo posto, ed a seguire Brescia e Bergamo in termini numerici, mentre per crescita spiccano, con tasso di incremento superiori alla media nazionale, Sondrio, Lecco e Como.
Finanziamenti Regione Lombardia per turismo, commercio e servizi
Si chiama “Innova-retail“, ed è un programma di sostegno alle PMI lombarde che l’Amministrazione regionale, ed in particolare la Giunta, ha approvato emanando il terzo Bando con una dotazione finanziaria pari a 4,6 milioni di euro circa, di cui 1,53 milioni di euro a carico del sistema delle Camere di Commercio, e 3,06 milioni di euro di finanziamenti regionali. A darne notizia è stata la Regione Lombardia nel precisare che le risorse, attraverso il Bando “Innova-retail”, sono destinate a sostenere lo sviluppo delle micro e delle piccole imprese del commercio, sia all’ingrosso, sia al dettaglio, ma anche dei pubblici esercizi, con la finalità di sviluppo dell’innovazione a livello tecnologico, ambientale, energetico e della sicurezza; inoltre, il terzo Bando apre anche a quelle imprese che operano nel settore dei servizi che sono strettamente funzionali al settore del commercio. Possono essere finanziati, tra gli altri, gli investimenti per la riduzione dei consumi energetici, per l’innovazione nel campo della logistica e della comunicazione, ma anche piani di investimento nella prevenzione di atti criminosi, impatto ambientale e sistemi di pagamento sicuro.
Finanziamenti Regione Lombardia per i soci cooperatori
A valere sulle risorse del Fondo Jeremie FSE, Fondo Sociale Europeo, nella Regione Lombardia è stato pubblicato un nuovo bando per finanziamenti destinati ai soci cooperatori. A darne notizia è stato Gianni Rossoni, Assessore all’Istruzione, alla formazione ed al Lavoro della Regione Lombardia, sottolineando al riguardo come in questo modo sul territorio si punti ad aiutare ed a sostenere ulteriormente le cooperative sociali e di produzione e lavoro lombarde. Questo dopo che in precedenza la stessa iniziativa ha avuto un grande successo con l’assegnazione di ben 10 milioni di euro, attraverso la Finlombarda, ad oltre venti banche di credito cooperativo con quote assegnate aventi pari importo. In merito il direttore generale di Finlombarda, Marco Nicolai, ha posto l’accento sul fatto che in questo modo si possono andare ad utilizzare in maniera efficace i fondi comunitari al fine di poter favorire la capitalizzazione delle cooperative sociali e di produzione e lavoro lombarde.
Finanziamenti Regione Lombardia per le Pmi della chimica
Nell’ambito del regolamento europeo Registration, Authorisation Of Chemicals (Reach), la Regione Lombardia concederà a ben 98 piccole e medie imprese operanti nel comparto della chimica dei finanziamenti, sotto forma di contributi, per un ammontare complessivo pari a 860 mila euro. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale nel mettere in evidenza, in accordo con quanto dichiarato da Andrea Gibelli, Assessore all’Industria ed all’Artigianato della Regione Lombardia, come l’obbligo europeo in materia di registrazione e di autorizzazione delle sostanze chimiche utilizzate dalle aziende sia stato trasformato grazie ai finanziamenti in un’opportunità di sostenibilità e di crescita. L’assegnazione dei contributi alle 98 imprese della filiera della chimica avverrà grazie ad un apposito Bando che ha fatto riferimento proprio al regolamento europeo Reach.
Finanziamenti Regione Lombardia per l’agricoltura montana
Grazie all’ultimo assestamento di bilancio messo a punto, nella Regione Lombardia sono stati stanziati ben sei milioni di euro di finanziamenti a favore delle imprese agricole che operano sul territorio regionale, ed in particolare a favore del settore agro-silvo-pastorale lombardo. A darne notizia è stato Giulio De Capitani, l’Assessore all’agricoltura della Regione Lombardia, sottolineando in particolare come il nuovo riparto di risorse andrà sia a migliorare, sia a potenziare il comparto agricolo nelle Comunità Montane. Si è infatti provveduto ad una ripartizione a favore di ben 23 Comunità Montane: dall’Oltrepò Pavese, con poco più di 424 mila euro di finanziamenti, ai Laghi Bergamaschi con 287 mila euro di risorse, e passando per l’Alta Valtellina con 291 mila euro di finanziamenti, il Parco Alto Garda Bresciano con 182 mila euro, la Valle Brembana con 288 mila euro, la Valle Camonica con 606 mila euro e, tra le altre, anche Valle Imagna con 104 mila euro, la Valle Sabbia con 355 mila euro, Valle Seriana con 444 mila euro e la Valle Trompia con 332 mila euro.
Finanziamenti Regione Lombardia per l’agroalimentare d’eccellenza
A tutela ed a difesa, ma soprattutto per la promozione del nostro made in Italy, per la precisione il “made in Lombardia“, l’Amministrazione regionale, su proposta formulata da Giulio De Capitani, l’Assessore all’agricoltura della Regione Lombardia, ha approvato uno stanziamento per quasi 680 mila euro per le eccellenze del settore agroalimentare regionale. Trattasi, in particolare, di finanziamenti finalizzati a promuovere i prodotti agroalimentari lombardi sul territorio italiano ed all’estero, ma chiaramente anche per andare a dare il giusto sostegno alle piccole e medie imprese del settore. D’altronde, in accordo con quanto ha messo in risalto proprio la Regione Lombardia, sul territorio lombardo ci sono ben 25 prodotti a denominazione di origine protetta (Dop) e ad indicazione geografica protetta (Igp), nonché 20 vini, di cui 5 a denominazione di origine controllata e garantita, e ben 15 a denominazione di origine controllata.
Finanziamenti agevolati: PMI Lombardia, Bando per il turismo
Per le micro e per le piccole e medie imprese della Regione Lombardia che operano nel comparto turistico ricettivo arrivano nuovi finanziamenti a tasso agevolato. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale, ed in particolare Stefano Maullu, assessore al Commercio, turismo e servizi, che in particolare ha precisato come sia stato aperto un nuovo bando con una dote pari a ben 2,5 milioni di euro dopo aver già assegnato nel maggio di quest’anno altri 3,5 milioni di euro a sostegno del settore. Ogni impresa richiedente e beneficiaria, avente i necessari requisiti di accesso alla misura, può ottenere un finanziamento fino a massimi 200 mila euro con una durata del piano di rimborso pari a sette anni, di cui due anni di preammortamento, ovverosia con il pagamento di rate leggere composte di soli interessi.
Finanziamenti agevolati per le cooperative della Lombardia
In Lombardia per le cooperative e per la piccola impresa l’accesso al credito diventa più facile. La Giunta dell’Amministrazione regionale, a seguito di una proposta che è stata formulata da Giulio De Capitani, Assessore regionale all’Agricoltura, ha infatti approvato uno schema di accordo con la Federfidi Lombarda srl che andrà ad avvantaggiare nell’accesso al credito tutte quelle aziende che sul territorio della Regione Lombardia sono attive nei processi di trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti agricoli. Nel dettaglio, in accordo con quanto messo in risalto dall’Assessore De Capitani, con il via libera da parte della Giunta regionale vengono assegnate risorse pari a poco più di 4,6 milioni di euro con la finalità di favorire l’accesso al credito alle piccole e medie imprese dei settori sopra citati che, quindi, potranno avvantaggiarsi anche dal fronte della competitività di mercato.
Finanziamento a fondo perduto per diventare imprenditore
Gli effetti della crisi sull’economia reale, anche in Italia, non si sono esauriti; anzi, dal fronte occupazionale ci sono ancora sia difficoltà, sia criticità tali che chi ha perso nei mesi scorsi il posto di lavoro difficilmente lo sta trovando. E allora, per non darla vinta alla pessima congiuntura, anche nei primi mesi di quest’anno sono nate molte imprese individuali che sono in tutto e per tutto figlie della crisi; a metterlo in evidenza è la Camera di Commercio di Monza e Brianza che, al riguardo, offre gratis dei corsi proprio a favore dei disoccupati sul territorio che hanno perso il posto del lavoro ma che vogliono rimettersi in gioco con le giuste motivazioni provando a fare l’imprenditore. Ecco allora che le donne che hanno perso il posto di lavoro, anche per dare un contributo al budget familiare, si re-inventano e si scoprono piccole imprenditrici; ma tra i nuovi imprenditori ci sono anche neo laureati che si mettono in proprio, o cittadini extracomunitari che cercano il riscatto proprio facendo impresa.
Finanziamenti Lombardia per la nuova imprenditoria giovanile
Nella Regione Lombardia, per i giovani dai 18 ai 30 anni, creare una nuova impresa non solo è più facile ma è anche meno costoso; grazie a “Start”, un progetto per la nuova imprenditoria, infatti, è possibile fruire di ben tre milioni di euro che sono stati appena stanziati dalla Regione Lombardia, con la formula del contributo a fondo perduto, in accordo con quanto ha reso noto nella giornata di ieri il presidente della Regione Roberto Formigoni. “Start” è un progetto promosso dalla Regione, dal sistema delle Camere di Commercio, e dal Comune di Milano, che permette al neo imprenditore, attraverso il superamento di varie tappe, di non essere mai solo nella fase di start up, che di norma è la più complicata e la più difficile affinché l’impresa possa poi avere una collocazione vincente sul mercato. E così, grazie agli stanziamenti regionali, per ogni giovane neo imprenditore ci sono a disposizione ben diecimila euro a fondo perduto per la copertura delle spese fino ad una quota pari al 70% per creare una nuova realtà imprenditoriale.