II conti correnti presenti sul mercato si presentano oggi come prodotti in genere abbastanza sicuri, ai quali non è connesso un alto rischio specifico sotto il profilo finanziario, ragione per cui, nella scelta di un conto corrente potrebbe apparire superfluo valutare anche il grado di rischio a cui il prodotto bancario potrebbe essere esposto nel corso del tempo.
rischio
Carte di credito: l’assicurazione rischi integrativa
Una polizza integrativa, con coperture aggiuntive rispetto a quelle già previste, che offre sicurezza sull’utilizzo dei mezzi di pagamento ma anche servizi di assistenza completi. Possiamo riassumerla così “Polizza BNL Carte No Problem“, un’assicurazione proposta dall’Istituto del Gruppo BNP Paribas per chi vuole la massima protezione dai rischi non solo sulle carte di credito, ma anche sulle carte Bancomat e sugli assegni. La polizza è alla portata di tutti se si considera che il suo costo annuo è pari a soli 24 euro, ovverosia 2 euro al mese a fronte di un prodotto innovativo al punto che offre protezione anche per quelle operazioni fraudolente che avvengono attraverso la digitazione del codice PIN. Il prodotto, tra l’altro, non è stipulabile solo da chi ha carte di credito e carte Bancomat emesse da BNL, ma anche da chi ha strumenti di pagamento di altre banche. La durata della “Polizza BNL Carte No Problem” è annuale con tacito rinnovo a fronte della possibilità di andare a pagare il premio assicurativo in un’unica soluzione oppure ogni mese.
Abitazione&Famiglia: polizza per proprietari e affittuari
Prevenire è meglio che curare, recita un famoso proverbio la utilità è riscontrabile in tanti campi e situazioni… per quanto riguarda una casa poi, bisogna calcolare ogni evenienza e la prudenza non è mai troppa. Ecco perchè si diffonde sempre più la possibilità di stipulare una polizza assicurativa sulla casa: dai rischi legati alle responsabilità civili e quelli che provengono da fattori esterni, una buona polizza protegge dai danni causati da un possibile evento infausto che si abbatta accidentalmente e non sulla nostra casa.
L’articolo 1882 del Codice civile descrive l’assicurazione come un contratto mediante il quale l’assicuratore, dietro pagamento di un premio concordato, si obbliga entro i limiti decisi a rimborsare una parte o tutto il danno che deriva da un sinistro. Quindi in caso in cui un evento infausto dovesse abbattersi sulla nostra dimora, la nostra casa ne sarebbe protetta, almeno in senso economico.
Finanziamenti per la formazione nelle aziende in crisi
Nelle scorse settimane Fondimpresa ha annunciato la disponibilità di dieci milioni di euro da “investire” nella messa a punto di piani di formazione destinati ai lavoratori appartenenti ad aziende che sono state colpite dalla crisi finanziaria ed economica, in modo tale che i lavoratori dipendenti non corrano il rischio di dover perdere il proprio posto di lavoro. Le richieste di finanziamento si sono aperte nello scorso mese di ottobre, il giorno 15, con scadenza il 15 ottobre 2010 o comunque prima dei termini in caso di esaurimento dei fondi. Aderendo, le imprese possono così presentare delle richieste di finanziamento fino ad un controvalore massimo di 500 mila euro con l’obiettivo di riqualificare a livello professionale, tra l’altro, i lavoratori che sono attualmente in cassa integrazione.
Zurich: assicurazione Dentisti
Il gruppo Zurich conta oltre 9.000 clienti medici. La polizza professionale Dentisti è un prodotto multirischio, cioè una polizza che, con un unico contratto, offre una serie di coperture assicurative relative alla professione. In questo modo il medico, sia che operi in forma individuale che associata o societaria, può scegliere una serie di garanzie in base alle proprie esigenze.
La polizza dentisti comprende la garanzia di responsabilità civile professionale. Essa copre il risarcimento dei danni involontariamente cagionati ai pazienti durante lo svolgimento della prestazione professionale. Sono previsti tre massimali – 500.000 euro 1.000.000 euro e 1.500.000 euro – a scelta del professionista. Il massimale é l’importo massimo che l’assicurazione può pagare a chi ha ricevuto il danno.
Solvency II: più prudenza per le assicurazioni
Come le banche, anche le assicurazioni soggette a un controllo da parte delle autorità, in questo modo i cittadini, sapendo che lo Stato é supervisore si affidano più facilmente alle assicurazioni. Solvency II é una delle ultime disposizioni in materia sull’accesso alle attività di assicurazione e riassicurazione e sul loro esercizio, che fissa le condizioni cui le imprese devono conformarsi per ottenere l’autorizzazione ad operare a livello UE e rafforza le disposizioni sulla vigilanza.
Si tratta di una direttiva adottata dal Parlamento europeo che stabilisce norme sulla governance, sui fondi propri ammissibili necessari per coprire il requisito patrimoniale di solvibilità e per coprire il minimo assoluto del requisito patrimoniale minimo.
Assicurazione sulla vita come pensione integrativa?
Auguriamo a tutti i nostri lettori una lunga e sana vita. Tuttavia avere un’assicurazione è sempre una garanzia, per noi e per chi ci sta a cuore. Putroppo la vita spesso ci sorprende quando meno ce lo aspettiamo, in vari modi: meglio perciò essere previdenti e pensarci prima, per non avere alcun tipo di rimpianto in seguito.
Dopo aver stipulato la polizza vita, la compagnia assicuratrice si impegna a pagare, al beneficiario indicato, un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente la vita umana; parliamo quindi oggi di uno strumento per risolvere i problemi economici che la scomparsa di un congiunto può provocare, e il mezzo per garantirsi una copertura pensionistica non più ottenibile dalla previdenza pubblica. Esiste un’ampia gamma di prodotti tra i quali individuare il più adatto alle proprie esigenze, dalle polizze caso vita, a quelle caso morte, alle coperture miste.