In disuso il prestito cambializzato, cui negli anni passati si è fatto ricorso per la maggiore facilità di accesso anche da parte di chi veniva considerato cattivo pagatore, negli ultimi anni sta prendendo piede il finanziamento fiduciario che garantisce maggiore tutela agli istituti di credito e favorisce la restituzione del denaro in tempi dilazionati. Ma vale davvero la pena fare ricorso a tali strumenti?
Qualche vantaggio e il rischio di pignoramento immediato
Dovessi consigliare di ricorrere al prestito cambializzato, in tutta sincerità non lo farei. Perché, sebbene vi siano vantaggi e privilegi che altre forme di finanziamento non offrono – non ultima quella di chiedere al soggetto interessato minori garanzie – vi è un dettaglio che non si può trascurare e che, soprattutto oggi, rischia di incidere in maniera importante. L’accensione di un prestito cambilizzato determina un patto che ha un grosso limite rappresentato dal fatto che, in caso di insolvenza anche solo di una rata, il rischio di pignoramento immediato è elevato.