Dopo un paio di anni decisamente critici, le famiglie italiane tornano finalmente ad accantonare e ricominciano ad investire in diversi modi i loro risparmi. Una recente ricerca condotta a termine da Acri – Ipsos vede infatti miglioramenti a livello nazionale su questi fronti in merito al periodo 2012 – 2013.
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Per l’Antitrust si possono risparmiare fino a 180 euro sul conto corrente
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – Agcm – ha recentemente effettuato un’indagine sulla situazione del mercato dei conti correnti bancari, rilevando una serie di dati dai quali ha desunto che i correntisti italiani avrebbero la possibilità di risparmiare fino a 180 euro l’anno sul proprio conto corrente se solo riuscissero ad approfittare dei vantaggi offerti dalla mobilità bancaria.
I migliori conti deposito del mese di ottobre 2013
Se proprio in questo periodo siete alla ricerca di una forma di investimento che faccia fruttare al meglio i vostri risparmi, garantendo buoni rendimenti, potete pensare ad aprire un conto deposito, o meglio un conto deposito che vi offra un buon interesse di remunerazione. Quali sono dunque i migliori conti deposito del mese di ottobre 2013? Scopritelo leggendo questo post.
Come ridurre il costo del proprio conto corrente
Una recente indagine dell’Antitrust ha evidenziato che i conti correnti italiani
Conti correnti Specchio del Banco Popolare
Specchio Tuttofare, Specchio Tuttotasso, Specchio Tuttonline e Specchio Tuttoperuno. Sono questi i conti correnti, della gamma “Specchio” del Gruppo Banco Popolare, che si fanno letteralmente in quattro per soddisfare le specifiche esigenze della propria clientela in materia di remunerazione delle giacenze, bassi costi, carte di pagamento, banca via Internet e trading online. In particolare, il conto corrente Specchio Tuttofare nasce come un conto senza sorprese perché ha le operazioni illimitate gratuite, e quindi è ideale per chi fa un uso intensivo del rapporto bancario attraverso bonifici, pagamenti, prelievi e domiciliazione di utenze. Specchio Tuttotasso è invece il conto corrente ideato per chi da un lato non vuole perdere il privilegio di utilizzare i servizi bancari, ma dall’altro vuole ottenere dalle giacenze una remunerazione; in questo caso le operazioni gratuite in conto sono 60 all’anno e quindi con una media pari a due al mese.
Cambio conto corrente in Banca Sella con Trasloca Tutto
Si chiama “Trasloca Tutto”, ed è la formula proposta da Banca Sella per dire addio alla propria vecchia banca ed iniziare a pagare di meno potendo fruire di tutti i servizi bancari per la gestione dei propri risparmi. In particolare, aderendo a Trasloca Tutto il nuovo cliente di Banca Sella non si deve preoccupare del vecchio conto corrente, dei prestiti personali, degli investimenti, del mutuo e dei servizi di pagamento collegati al conto; a tutto pensa infatti Banca Sella con una sola richiesta ed in maniera semplice e veloce. Tra i prodotti Banca Sella che si possono sottoscrivere c’è ad esempio “Conto Tuo Clic“, il conto corrente che costa appena due euro al mese e che è stato pensato dal Gruppo bancario per chi utilizza Internet; oppure c’è “Conto Tuo Valore” che costa 2,5 euro al mese, e che è stato ideato e pensato da Banca Sella a misura di famiglia, permettendo altresì di ottenere remunerazioni interessanti dalle giacenze in conto.
Banca Etruria: i conti correnti
Banca Etruria é un istituto di credito che svolge attività nei tradizionali comparti della raccolta e degli impieghi e si rivolge sia ai privati sia alle aziende. Conto Fico è un nuovo conto corrente che la Banca Etruria rivolge principalmente a tutte quelle persone che preferiscono gestire in maniera autonoma il proprio rapporto bancario, privilegiando il web e la comodità di casa propria alle attese allo sportello. Conto Fico non prevedere nessun canone mensile (ma rimangono a pagamento i bolli, pari a 8,55 euro al trimestre).
Bnl e la nuova campagna di informazione: vicini a chi risparmia
Bnl scende in campo. E manda aiuti interessanti sul fronte dell’educazione finanziaria delle famiglie italiane lanciando nuova campagna di comunicazione dedicata alla gestione del risparmio e degli investimenti. Un modo per far capire come si può risparmiare in questi momenti di crisi. Perché un consiglio in più non guasta mai. La banca, controllata dal gruppo francese Bnp Paribas, punta in questo modo a rafforzare il proprio ruolo di partner verso i clienti nella realizzazione dei loro progetti di vita. La campagna durerà fino a giugno sui principali canali radio-televisivi, sui giornali nazionali e nei circuiti cinematografici ma grande attenzione è stata posta anche ai siti internet e a youtube. Insomma, tutti i media sono interessati. Anche quelli “nuovi”, se così si possono definire, per intercettare quel pubblico (tra i 20 e i 40 anni) che sempre più hanno abbandonato la tv per internet, per lo streaming e per le trasmissioni on-demand.
Conti correnti: arrivano i profili per clienti-tipo
Riuscire a confrontare nel nostro Paese i conti correnti in termini di costo non è molto facile. Un conto a pacchetto offerto da una banca infatti, non è quasi mai confrontabile con quello di un’altra banca, ed anche quando il costo è lo stesso, i servizi inclusi sono differenti con la conseguenza che è difficile poter valutare in maniera immediata la convenienza se non andando a leggersi i fogli informativi. Ebbene, ben presto questo problema potrebbe essere risolto visto che la Banca d’Italia punta ad obbligare gli Istituti di credito a definire degli indici sintetici di costo considerando sei clienti-tipo per i conti cosiddetti “package”, ed un indice sintetico di costo per il cliente-tipo che utilizza il conto corrente cosiddetto a tariffazione, ovverosia con costi crescenti in funzione della frequenza di utilizzo dei servizi.
Banche e Pubblica Amministrazione: meno contante e più Internet
Ieri ed oggi a Roma si è tenuto il Forum Banche e P.A. dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI). E’ stata l’occasione per fare il punto sui settori che accomunano l’attività della Pubblica Amministrazione e quella delle banche italiane, e sui nuovi sviluppi che l’informatica e le tecnologie, a favore delle imprese e delle famiglie, possono garantire nel rapporto tra le parti. L’operatività ed il dialogo tra P.A. e banche, secondo l’ABI, può avvenire diminuendo la carta, il contante e la burocrazia, aumentando nel contempo l’utilizzo di Internet, della fatture elettronica e, quindi, il processo più ampio che si spinge sempre di più verso la dematerializzazione dei documenti e delle procedure. Al riguardo, Corrado Faissola, Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, ha posto l’accento sul fatto che l’uso della fattura elettronica, obbligatoria a partire dall’entrata in vigore della Finanziaria 2008 per gli operatori e le aziende che hanno rapporti con gli enti pubblici, permette alla P.A di automatizzare ed ottimizzare tutte le fasi che dall’approvvigionamento portano alla fatturazione ed al pagamento, e fanno risparmiare all’Italia ben dieci miliardi di euro all’anno.
Nella rete delle assicurazioni: quando internet può far risparmiare
La rete. Non quella da pesca, sia chiaro, ma internet. Cosa vi fa venire in mente? Le mail, le comunicazioni, Facebook, Youtube e il web 2.0. Probabilmente – almeno non subito – non penserete alla finanza multicanale. Quella che permette di risolvere alla radice molti problemi. Prendiamo la tempistica. Decisamente inferiore rispetto agli interventi personali di un agente in carne e ossa, se fatta via web. Molti prodotti finanziari sono oggi acquistabili on-line. I più conosciuti sono conti corrente e carte di credito, ma c’è tutto un mare in cui usare la rete. Sono le assicurazioni. Sulla vita, a risparmio, delle moto, delle auto, delle barche. Molto spesso, poi, se si guarda bene si possono trovare anche sconti sulle polizze. Ma non solo. Assistenza via mail, chat o telefono, attiva anche nei fine settimana e festivi. Tutto perfetto? Quasi.
Fiditalia “Premia” i clienti puntuali
Fiditalia propone Premia, il prestito personale con 11 rate all’anno: le rate del mese di dicembre non vengono richieste e slittano automaticamente in coda al piano di rimborso. Ma non solo, “Premia” ti ptremia: se al termine del prestito personale, le 11 rate previste ogni anno sono state corrisposte regolarmente,il cliente non dovrà più versare le rate accodate.
Premia offre un prestito da 5.000 a 40.000 euro, restituibili da 48 a 96 mesi con rate che partano da 92,01 euro al mese. Il prestito potrà essere rimborsato tramite R.I.D. bancario o con bollettino postale. Ecco un esempio di prestito:
Zerocinque e Under18 di Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo apre un progetto finalizzato alla scoperta dei meccanismi dell’economia e del risparmio ed indirizzato ai bambini per avvicinarli al risparmio consapevole per il proprio futuro. Iniziamo proprio dai più piccoli:
Zerocinque
Zerocinque è il primo “salvadanaio” per i bambini da 0 a 5 anni, quindi in realtà il bimbo piccolissimo non può iniziare a capire di cosa si tratti il risparmio, se non dopo almeno i primi 4 anni di vita. Tuttavia Zerocinque essendo un libretto al portatore senza spese di gestione nasce anche per essere dedicato ai genitori che vogliono iniziare a risparmiare per i loro figli, ma è anche un’ottima idea regalo per nonni, zii o amici che intendono donare una somma di denaro. La banca fa da ponte anche per un altro regalo: all’apertura di Zerocinque verrà consegnato immediatamente in dono al bambino l’omaggio “Imparo con Zerocinque” edito da De Agostini. Sono quattro libretti didattici illustrati, a colori, forme, alfabeto e numeri.
Rinegoziazione, portabilità, “Diminuire la rata del mutuo e vivere felice”
Grazie alla Finanziaria 2008 il mutuatario può rivolgersi alla propria banca per modificare il contratto preesistente. Le modifiche riguardano durata e/o tasso. La Finanziaria 2008 ha agevolato i mutuatari vietando che possano essere richieste dall’istituto ulteriori spese bancarie (la rinegoziazione é formalizzata mediante scrittura privata semplice anche non autenticata, quindi senza l’intervento del notaio).
E se invece desiderate cambiare banca? Ecco i vantaggi della portabilità del mutuo: non dovrete sostenere nuove tasse (es.imposta sostitutiva), non perderete i vantaggi fiscali (es.benefici fiscali prima casa). Il risparmio anche in questo caso é esteso alle spese notarili in quanto la portabilità é valida anche in questo caso tramite scrittura privata autenticata. Si avrà quindi un risparmio di interessi (in caso di ricerca condizioni migliori).