Gli elementi del contratto del prestito per ristrutturazione

 Quando si vogliono realizzare dei lavori di ristrutturazione sulla propria abitazione, una valida alternativa al mutuo di ristrutturazione è quella di richiedere un prestito, che in confronto a questo primo prodotto finanziario ha forse un tasso di interesse più alto, ma fa risparmiare sugli altri costi, dal momento che non prevede il pagamento di spese di spese notarili.

Che cos’è un prestito per ristrutturazione

 In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto che il governo anche per l’anno 2014, in virtù della Legge di Stabilità finanziaria per l’anno corrente, ha prorogato per tutti i contribuenti la possibilità di beneficiare di una serie di agevolazioni fiscali se si effettuano lavori di ristrutturazione o di riqualificazione energetica sugli immobili. 

Prestito per ristrutturare la casa con Carige

Il prestito per ristrutturare la casa, offerto da tutte le filiali di Banca Carige, è un finanziamento personale che, come suggerisce il nome stesso, serve a permettere a tutti i proprietari di immobili di poter ottenere un finanziamento a supporto dell’esecuzione di lavori di manutenzione – sia ordinaria che straordinaria – ristrutturazione, altre  migliorie in generale, restituendo il capitale concesso gradualmente nel tempo.

Il finanziamento può erogare importi compresi tra un minimo di 1.000 euro e un massimo di 75 mila euro, da restituire in archi temporali compresi tra un minimo di 6 mesi e un massimo di 10 anni (la durata massima dipende dall’importo richiesto ed è comunque soggetta a potenziale estinzione anticipata in qualsiasi momento, alle condizioni stabilite dalla banca nelle clausole del contratto).

Il mutuo fisso Promotion Ristrutturazione per la manutenzione casa

 Tubi che perdono, un bagno da rifare, la cucina da allargare. Forse sono i soliti discorsi tra voi e vostra moglie al sabato mattina. «Cambiamo questo, allarghiamo quest’altro». Insomma, la manutenzione. E, chissà, magari non si trovano i soldi e si sta pensando a chiedere un finanziamento. In soccorso della casa – e della vostra quiete familiare – arriva il mutuo fisso Promotion Ristrutturazione. Un finanziamento immobiliare che può essere utilizzato per dar seguito a un’operazione di ristrutturazione della proprietà ad uso abitativo.

Finanziamenti PMI mercati esteri: accordo tra Sace e Bnl

 La Sace, società leader in Italia nel comparto dell’assicurazione sul credito, e la BNL, Gruppo Bnp Paribas, hanno annunciato un accordo finalizzato a sostenere l’accesso al credito da parte di tutte quelle imprese italiane che puntano a crescere, ma anche a mantenere il loro grado di competitività sui mercati esteri. In particolare, i finanziamenti PMI per i programmi ed i progetti di internazionalizzazione sono riservati a quelle piccole e medie imprese il cui fatturato annuo non superi il livello dei 250 milioni di euro, ed almeno il 10% di questo venga generato fuori dai nostri confini nazionali. Rispettati i requisiti, le piccole e medie imprese beneficiarie potranno ottenere linee di credito per un minimo di 100 mila euro ed un massimo di cinque milioni di euro con la garanzia Sace fino al 70% dell’ammontare erogato.

Mutuo acquisto e ristrutturazione di Woolwich.

 Woolwich è una società finanziaria dal 1995, fa parte del Gruppo Barclays. Una volta deciso l’acquisto di una casa, concordato il prezzo con il venditore ci rivolgiamo alla banca. La società propone una serie di offerte per chi ha necessità di un mutuo, Woolwich offre davvero un’ampia gamma di possibilità divise in due grandi sezioni: mutui per acquisto e mutui per sostituzione. I primi sono finanziamenti volti all’acquisto di una casa, alla costruzione, alla ristrutturazione. I secondi offrono lapossibilità di cambiare mutuo: sostituzione, surroga, liquidità e consolidamento.

Woolwich finanzia lavoratori dipendenti a tempo indeterminato con almeno sei mesi di anzianità di servizio, lavoratori autonomi con almeno due anni di attività. Alla scadenza del mutuo non devono aver superato l’85° anno d’età e comunque non aver subito protesti e non aver in corso procedure fallimentari o pignoramenti.