Qualche ora fa abbiamo avuto modo di approfondire alcuni aspetti relativi all’evoluzione della diffusione delle carte revolving, carte di credito a rimborso rateale oramai in grado di rappresentare la quota più rilevante di nuove carte di credito emesse in territorio italiano. Carte che, purtroppo, sono caratterizzate da tassi di interesse notevolmente superiori a quelli applicati negli ordinari prestiti personali, e che rischiano di complicare eccessivamente la capacità di restituzione da parte dei clienti bancari.
scelta carta revolving
Carte revolving per giovani
Le carte revolving stanno finendo con l’essere uno strumento validamente alternativo a disposizione dei giovani che desiderano possedere una utile riserva di capitale nelle proprie tasche, pur senza ricorrere al “tradizionale” prestito personale. Le carte di credito a rimborso rateale, complice (o nonostante) la crisi, stanno invadendo i portafogli degli italiani con ritmi di particolare interesse, contribuendo a sollevare la necessità di analizzare l’evoluzione di questo ulteriore fenomeno.
Come scegliere la carta revolving
La carta revolving è uno strumento di prelevamento e di pagamento “a rimborso rateale”. Contrariamente alle carte bancomat, il rimborso delle spese effettuate avverrà in maniera graduale nel tempo, sulla base di un programma di rimborso pre concordato: una caratteristiche che le rende altresì differenti dalle ordinarie carte di credito, che invece prevedono una restituzione del debito in un’unica soluzione.