Italia e Svizzera hanno da poco firmato un protocollo di intesa che prevede la fine del segreto bancario, confermando quanto previsto dall’ accordo Ocse, in base al quale il fisco italiano potrà accedere ai dati di conti correnti e conti deposito accesi presso le banche e gli istituti di credito svizzeri, soprattutto se i risparmi sono stati portati all’ estero al fine di evitare l’onere della tassazione nazionale.
segreto bancario
Firmato l’accordo per la fine del segreto bancario in Svizzera
Si arriva proprio in questi giorni ad un accordo epocale per il fisco italiano. È stato infatti firmato tra il Ministero dell’ Economia e delle Finanze e il dipartimento federale delle Finanze Svizzero l’ intesa che sancisce la fine del segreto bancario degli istituti svizzeri, come da tempo era stato già anticipato.
Che cosa prevede la fine del segreto bancario in Europa e nel mondo
Nel mese di maggio, a Parigi, molti stati del mondo hanno aderito all’accordo promosso dall’OCSE, l’Organizzazione internazionale per la cooperazione e lo sviluppo, sulla fine del segreto bancario, un baluardo fino ad oggi ancora vigente in numerosi paesi. Ma nello specifico, che cosa prevede la firma di questo accordo?
Verso la fine del segreto bancario in Europa
A partire dal mese di maggio il segreto bancario in Europa è diventato una realtà sempre più destinata alla decadenza. Già in quell’occasione, infatti, l’OCSE si era dimostrato a favore dello scambio automatico delle informazioni bancarie e finanziarie da parte dei paesi aderenti, tra cui la piccola confederazione elvetica, baluardo di tale prassi.
La Svizzera propone l’abolizione del segreto bancario anche per i residenti
Solo qualche mese fa la Svizzera, dopo anni di austero isolamento fiscale, ha dato il via libera alla condivisione dei dati relativi ai conti correnti bancari degli stranieri, secondo i dettami dei protocolli OCSE a cui ha aderito, che già molti altri paesi europei rispettano da anni. In Svizzera, invece, il segreto bancario era una sorta di baluardo storico e retaggio culturale e non tutti hanno accolto favorevolmente la notizia della sua fine.
La Svizzera dice per sempre addio al segreto bancario
La data del 6 maggio 2014 sarà una data da ricordare negli annali del mondo della finanza. In questa data, infatti, la Svizzera ha ufficialmente posto fine al segreto bancario, che da anni ha caratterizzato la condotta delle banche elvetiche. La Svizzera ha infatti firmato a Parigi la convenzione dell’ OCSE che prevede lo scambio automatico delle informazioni bancarie tra i paesi aderenti al protocollo, un provvedimento che entrerà in vigore sin da 2017.
Controlli retroattivi sui conti correnti
Entro il prossimo autunno le banche e gli altri operatori finanziari trasmetteranno per via telematica i dati integrativi sui conti correnti, relativi ai saldi e ai movimenti di due anni fa. Cerchiamo quindi di saperne di più sui controlli retroattivi sui conti correnti e sui depositi, e cosa potrebbe pertanto accadere alle informazioni sui nostri rapporti in seguito alla necessità – da parte delle banche – di rispettare i precetti normativi.