Non sempre i filtri che si sceglie di applicare alla posta elettronica funzionano, o –meglio- chi ha qualcosa da proporre (da vendere) ha pensato bene di utilizzare altri canali in partnership in modo da non subire il destino di chi finisce sottoposto al bando degli utilizzatori di e-mail. In maniera così fortuita, ci è capitato di imbatterci in un’offerta lancio di Findomestic, prodotto del quale vi rendiamo conto in virtù di condizioni davvero uniche e vantaggiose. La proposta che ci fa l’omino verde, universalmente noto come simbolo del marchio, è molto semplice: accanto a TAN e TAEG davvero concorrenziali, ecco spuntare l’azzeramento delle spese di incasso rata. È vero che se una parcellizzazione mensile del rimborso non incidono se non in misura infima, ma somma che ti risomma si tratta –in fin dei conti- di un importo simile a quello di una rata aggiuntiva. Inutile dire che è meglio se si riesce a risparmiarla…
spese incasso rata
Carta Nova Findomestic: innovativa e flessibile
Si chiama “Carta Nova“, ed è una carta di credito innovativa e flessibile di Findomestic che permette, per ogni singolo utilizzo dello strumento di pagamento, di decidere se rimborsare a zero interessi in un’unica soluzione, oppure in comode rate. Il tutto a fronte della possibilità di poter andare a modificare la mensilità e l’ammontare della propria linea di credito semplicemente contattando il centro clienti della Findomestic. La flessibilità di utilizzo di “Carta Nova” è ampia visto che si può pagare online via Internet, nei negozi e presso gli sportelli Bancomat; l’importo della mensilità, in caso di scelta di rimborsi rateali, è costante, così come con “Carta Nova” di Findomestic è possibile andare a richiedere delle somme di denaro in ragione del credito residuo presente sulla carta di credito. Carta Nova Findomestic è una carta di credito ma è come se fossero due visto che sullo strumento di pagamento sono stampati due codici: uno ad ogni utilizzo, per pagare a saldo, e l’altro per scegliere invece la modalità di rimborso rateale.
Findomestic: zero spese d’incasso rata, più chiarezza
Un indizio rimane tale, ma già due soli indizi rappresentano una prova. Questa considerazione, mutuata dai telefilm gialli e dalla narrativa (purché dello stesso “colore”), non smette di essere provata nella realtà, come vogliamo cercare di dimostrarvi. Per fare questo prendiamo a prestito il “caso Findomestic”, che poi tanto caso in effetti non è: è successo infatti che uno dei più noti gruppi di erogatori di finanziamenti in Italia, Findomestic appunto, abbia deciso di lanciare una nuova campagna pubblicitaria non più basandola sulle qualità di un prodotto che tiene il tasso di interesse basso oppure che offre una cifra anche esorbitante per aiutare (e tanto più questa è alta tanto più l’aiuto è a breve termine, dato che sul lungo…) persone con situazioni economiche deficitarie, bensì sul fatto che le spese di incasso rata vengono azzerate e che, soprattutto, tutto debba diventare più chiaro.