Alcuni post pubblicati in precedenza ci hanno permesso di parlare delle possibilità che i clienti hanno per cercare di rendere ancora conveniente il proprio mutuo nei confronti delle offerte presenti sul mercato anche a distanza di tempo dalla stipula. E una delle soluzioni che abbiamo citato è quella portabilità del mutuo.
surroga
Quali sono i costi della portabilità del mutuo?
La portabilità del mutuo è quella operazione bancaria che consente ad un cliente che abbia attivo un contratto di mutuo di trasferire il proprio mutuo da una banca ad un altra al fine di modificare le condizioni contrattuali del mutuo stesso. Questa operazione è chiamata anche surroga o trasferimento del mutuo e consiste nell’accensione di un nuovo mutuo, ma nel mantenimento della ipoteca iscritta in precedenza.
I migliori mutui di surroga a tasso variabile del mese di novembre 2013
Nel corso dei primi sei mesi del 2013 i mutui che in Italia hanno subito un decisivo incremento sono stati i mutui a fine surroga e quelli a fine liquidità. La surroga del mutuo consiste infatti in quell’operazione bancaria che consente il trasferimento di un mutuo da un istituto di credito ad un altro.
I migliori mutui di surroga a tasso fisso del mese di novembre 2013
Secondo alcune recenti statistiche, che hanno analizzato l’andamento del mercato dei mutui nei primi sei mesi del 2013, i finanziamenti più richiesti dai clienti italiani nel periodo in questione sono stati i mutui a fine surroga e quelli a fine liquidità. La surroga è infatti il procedimento che permette il trasferimento del mutuo da un istituto di credito ad un altro, senza la cancellazione della vecchia ipoteca.
Le regole per valutare la migliore soluzione di surroga del mutuo
La surroga del mutuo è quella operazione bancaria che consente ad un cliente mutuatario di trasferire il proprio mutuo presso un altro istituto di credito, modificando anche i parametri che sottostanno alla sua erogazione.
Surroga mutuo a tasso variabile da IWBank
La surroga del mutuo a tasso di interesse variabile di IWBank è un finanziamento che permette al cliente di questo istituto di credito online di poter surrogare un mutuo in corso di ammortamento presso un’altra banca, potendo così trasferire lo stesso verso la struttura di IWBank e cogliendo l’occasione, eventualmente, per rivedere alcune condizioni contrattuali, come la forma tecnica di tasso o la durata residua del piano di ammortamento.
Per quanto concerne il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo e di portabilità attiva, in questa versione del prodotto verrà applicato un tasso contraddistinto da un parametro di indicizzazione come l’Euribor, maggiorato di uno spread concordato con l’istituto di credito: di conseguenza, le rate del piano di ammortamento subiranno un continuo cambiamento nel corso dei mesi.
Mutui: più sostituzioni che sottoscrizioni
Nello scorso anno con somma sorpresa degli operatori economici, il mercato immobiliare non ha risentito piu’ di tanto della crisi economica che ha portato al colasso il mercato mutui Usa e il comparto italiano ha fatto registrare dati positivi. Eurisc, il sistema di informazioni creditizie di Crif, sottolinea i dati di un’indagine da cui è emerco che durante tutto lo scorso anno si è registrato un incremento di domande di prestiti per la casa pari al 7% rispetto al 2008, quando invece si era registrata una flessione del 4%. L’analisi ha inoltre evidenziato un generale accorciamento dei tempi di rimborso, piu’ in particolare la quota di prodotti nella fascia tra i 25 e i 30 anni e’ scesa dal 36,12% al 30,61% rispetto al 2008.
Cambia Mutuo, servizio di trasferimento mutuo
Le banche popolari offrono – come oramai quasi tutti gli istituti di credito del Paese – la possibilità di spostare da loro il vecchio mutuo, cambiando importo della rata, durata del piano di ammortamento, o ancora la tipologia del tasso applicato al debito residuo.
L’operazione è in sè piuttosto vantaggiosa per il cliente che decide di trasferire l’originario finanziamento. Non è infatti prevista alcuna spesa notarile (quelle sostenute vengono rimborsate dall’istituto di credito) così come non è stabilita alcuna commissione di istruttoria o di perizia.
Di sicuro interesse è anche la possibilità di estendere la durata del mutuo fino a un massimo di 35 anni, scegliendo tra l’opzione a tasso fisso o quella a tasso variabile.
Unico vincolo è inerente l’importo finanziabile, che deve essere necessariamente pari all’importo del mutuo da sostituire.
Se le banche ostacolano la portabilità…
Il mutuo che avete stipulato ha delle condizioni che non vi soddisfano? Potete effettuare la portabilità del mutuo, sia che sia stato contratto con banca, con un istituto finanziario o con ente previdenziale. La portabilità o surrogga non comporta per il debitore-mutuatario la perdita dei benefici fiscali, qualunque essi siano. All’operazione di surrogazione non si applica l’imposta sostitutiva (già pagata).La portabilità del mutuo è quindi esente da imposte. I pro non sono quindi pochi: non si perdono i vantaggi fiscali (es.benefici fiscali prima casa), non si cancella l’ipoteca (risparmio spese notarili), si ha un risparmio interessi pagati (in caso di ricerca condizioni migliori).
Pare però che alcune banche non siano molto d’accordo che i propri clienti si trasferiscano da altri (come é facile immaginare). L’Antitrust ha multato Barclays per 1,015 milioni di euro per aver ostacolato la portabilità dei mutui come pure per non avere fornito un adeguato servizio di informazione ai propri clienti.
Cambiare banca con la surroga del mutuo
In generale, con la surrogazione si consente al debitore di sostituire il creditore iniziale (ad esempio: il mutuante), senza necessità di consenso di quest’ultimo, previo il pagamento del debito (art. 1202 del codice civile). La surroga o surrogazione in termini di mutui è un operazione con la quale si sposta il mutuo presso una banca differente per accedere a migliori condizioni. In sostanza si accende un nuovo mutuo utilizzando l’ipoteca originaria di quello vecchio. Qual’è la procedura?
Se la rata del mutuo che mensilmente dovete pagare è diventata troppo alta è arrivato il momento di andare a guardare il contratto sottoscritto e verificare le condizioni vigenti. La surrogazione è fattibile solo se viene finanziato l’importo residuo del mutuo originario: se superiore si deve procedere con una nuova pratica. Il cliente richiede in forma scritta alla nuova banca di acquisire dalla banca originaria l’importo esatto del debito residuo, concordando allo stesso tempo una possibile data possibile per formalizzare l’operazione.