Tra poco più di trenta giorni, e più precisamente il prossimo 16 giugno, i proprietari di case dovranno mettere mano al portafoglio e versare le prime rate relative a Imu e Tasi.
Il 16 giugno è il giorno in cui si dovranno pagare alcune tasse, e oltre all’Imu, c’è anche l’acconto per la Tasi, un’altra tassa sugli immobili.
Tra poco più di trenta giorni, e più precisamente il prossimo 16 giugno, i proprietari di case dovranno mettere mano al portafoglio e versare le prime rate relative a Imu e Tasi.
Quando ci sono scadenze importanti come quelle dei tributi locali, è normale che i contribuenti siano ossessionati dall’idea di trascorrere troppo tempo in fila allo sportello. Adesso hanno la possibilità di ridurre l’attesa grazie ad un servizio online. Vediamo come funziona.
Per tutto il 2014 sui diversi immobili italiani hanno gravato una serie di tasse, tra cui la Tasi e l’Imu, alle quali deve essere aggiunta anche quella sui rifiuti nella maggior parte dei casi. Questo assetto ha portato anche alcuni potenziali acquirenti di nuove abitazioni a ponderare bene il da farsi, ritenendo la pressione fiscale sugli immobili un elemento disincentivante l’acquisto.
Fino alla data del 16 dicembre, in tre mesi, gli italiani saranno costretti ad avere a che fare con la Iuc, l’imposta unica comunale.
I Comuni in cui si pagherà la prima rata della nuova Tasi sulla casa 2014 il prossimo 16 ottobre sono quei Comuni che entro lo scorso 23 maggio non sono riusciti a deliberare le nuove aliquote per il pagamento 2014 e a cui è stata accordata una proroga per il primo versamento.