Finanziamenti imprese: Abi, Pmi al centro del sostegno bancario

 Nel nostro Paese i livelli di credito alle imprese sono rimasti adeguati anche in tempi di crisi. Ad affermarlo è l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, sottolineando come in Italia l’andamento sia stato migliore rispetto alla media europea, e come la piccola e media impresa sia rimasta al centro del sostegno bancario. Queste considerazioni, in particolare, emergono dall’Osservatorio permanente sui rapporti banche-imprese che, per quel che riguarda lo scorso mese di maggio, ha rilevato un andamento su base annua dei finanziamenti alle imprese in calo dell’1,5% ma con una dinamica crescente rispetto al -3,1% segnata nel gennaio di quest’anno. E se alla fine dello scorso mese di aprile i finanziamenti alle piccole imprese, quelle con un massimo di venti dipendenti, hanno fatto registrare una contrazione dell’1,1%, quelli alle imprese con oltre venti addetti sono scesi del 5% circa.

Finanziamenti imprese: tassi di interesse al minimo storico

 Quello attuale è di certo un buon momento per le piccole e medie imprese che per far fronte ad esigenze di liquidità devono chiedere un finanziamento. L’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo Monthly Outlook del corrente mese di giugno, ha infatti reso noto che i tassi di interesse sulle nuove operazioni, a favore delle società non finanziarie, si sono attestati a maggio 2010 al 2%, in netto calo rispetto al 2,21% del mese precedente, e sotto di ben 80 punti base rispetto al maggio del 2009. In riferimento invece ai tassi di interesse sui prestiti erogati sia alle famiglie, sia alle società non finanziarie, nello scorso mese di maggio il tasso medio si è collocato al 3,61%, nuovo minimo storico a seguito di un calo di due punti base; il calo del tasso di interesse medio, rispetto al mese di maggio 2009, è invece pari ad 85 punti base.

Prestiti e fidi Webank

 Siano appena entrati nel mese di giugno, l’estate è alle porte, ma ancor più vicino è l’appuntamento con la dichiarazione dei redditi. Non sempre però si hanno tutti i soldi per pagare le tasse in un’unica soluzione, specie per chi deve presentare Unico 2010 e, quindi, deve pagare l’Irpef, l’Irap e le addizionali comunali e regionali. Ma allo stesso modo per tanti altri cittadini/consumatori arriva il momento di andare a pianificare le vacanze, ed anche in questo caso, magari a causa di mensilità di stipendio arretrate non pagate dall’azienda per cui si lavora, si rischia di rimanere a casa a Ferragosto. Per pagare le tasse, per le vacanze, e per qualsiasi altra esigenza di natura finanziaria, Webank, Banca online del Gruppo Bipiemme, ha ideato delle formule di fido e di prestiti che si possono richiedere con rapidità, direttamente online, a fronte di un tasso fisso, ed accredito direttamente sul conto corrente.

Mutuo casa: nozioni preliminari

 L’acquisto di una casa è per molte famiglie il coronamento di un sogno, il raggiungimento di un obiettivo importante. Chi non dispone per intero dell’importo necessario ad effettuare l’acquisto, spesso trova nel mutuo immobiliare uno strumento più che utile: necessario. La scelta del mutuo, però, deve essere valutata con attenzione: esso comporta infatti un impegno finanziario notevole e produce effetti che legano il budget familiare all’andamento dei mercati finanziari per un periodo di tempo significativamente lungo. Per questo è una scelta che torna utile riesaminare spesso nel corso della vita del mutuo: come cambiano le necessità di ciascuno e le condizioni dell’economia in generale, così si può rinegoziare il rapporto risparmiatore-banca relativamente al mutuo.

Prestito per adozione internazionale.

 L’istituto bancario italiano BNL, gruppo BNP Paribas, ha ideato una formula di finanziamento, in collaborazione con l’Ai.Bi., Associazione Amici dei Bambini, finalizzata ad aiutare le famiglie nel sostenere a livello economico la trafila legata alle adozioni internazionali. Trattasi di “AdottAMi”, il prestito BNL che può essere rimborsato con una durata fino a dieci anni e con la tranquillità del tasso fisso che, attraverso una rata su misura, mette al riparo dal rischio di rialzi del costo del denaro. “Prestito BNL AdottAMi” è veloce e flessibile anche sul fronte dell’erogazione, visto che per ottenerlo basta solamente l’attestazione di idoneità, i documenti attestanti il reddito ed un documento di riconoscimento in corso di validità. In questo modo la famiglia può procedere all’adozione internazionale con la tranquillità di poter far fronte a tutte le spese necessarie.

Finanziamenti imprese: in Italia i tassi sono tra i più alti in Europa

 In Italia il denaro preso in prestito dalle imprese attraverso le banche costa caro, molto caro. E con la stretta creditizia degli ultimi mesi, le cose sono peggiorate sotto tutti i punti di vista: dalle richieste di credito respinte all’aumento degli spread passando per la concessione di credito per un ammontare inferiore a quanto richiesto dall’impresa per i propri fabbisogni di cassa e per il sostegno ai propri piani di investimento. L’ultimissimo allarme sul costo del denaro in Italia a carico delle imprese è giunto dalla CGIA di Mestre, il cui Ufficio Studi, in base ad un’elaborazione, ha rilevato come in Italia i tassi siano e rimangano sempre più elevati rispetto ai principali Paesi del Vecchio Continente. Il differenziale, tra l’altro, è più ampio se si considerano i prestiti a breve termine, ovverosia quelli inferiori ad un anno: in tal caso, infatti, secondo le rilevazioni effettuate dall’Associazione degli artigiani e dei piccoli imprenditori, nel nostro Paese il tasso medio applicato è pari al 4,37% rispetto al 4,02% della media nell’eurozona.

Mutuo a tasso usuraio

 Numerosi sono i provvedimenti e le regole che la legge italiana impone alle banche ed agli istituti di credito in materia di tassi usurai, quei tassi di interesse che superino cioè i livelli massimi stabiliti. Con una cadenza trimestrale infatti, il Ministero del Tesoro fa delle rilevazioni per stabilire quale sia il livello comune dei tassi di interesse che sono stati applicati dalle banche, dagli istituti e società di credito nei tre mesi precedenti, stabilendo quali siano le soglie oltre le quali un tasso di interesse può essere considerato usuraio.In questo modo ogni tre mesi viene redatto un documento che sancisce ed indica quali sono i tassi di interesse massimi che possono essere applicati dalle banche o da altri istituti per le diverse forme di finanziamento e mutuo, i rilevamenti vengono fatti ogni tre mesi per permettere una maggiore flessibilità dei tassi, nel caso in cui questi dovessero abbassarsi, si abbasserebbe, di conseguenza, anche il livello massimo dei tassi, oltre il quale riconoscere tassi usurai.

Il Mutuo Bancoposta

 Come suggerisce il nome stesso il Mutuo Bancoposta è una forma di finanziamento che viene proposta dalle Poste, con modalità e vantaggi assolutamente importanti e particolari, questa forma di mutuo offre infatti soluzioni per ogni esigenza, con numerose proposte e realtà che sapranno rispondere ad ogni tipo di necessità. Quali sono i documenti necessari per poter richiedere un Mutuo Bancoposta?Il soggetto che abbia intenzione di rivolgersi alle Poste per richiedere un Mutuo Bancoposta deve naturalmente presentare documenti e credenziali obbligatorie, quali: –Documenti relativi all’Immobile che si vuole acquistare, ad esempio le copie del certificato di abilità e della planimetria,
Documenti relativi all’immobile che si vuole ristrutturare, ad esempio la copia della programmazione delle spese,
Documenti Personali, quali carta di identità, codice fiscale e via seguendo
Documenti che attestino il reddito, ovvero la copia delle ultime due buste paga, certificati della pensione e una copia del 730 o del CUD.

Ammortamento e assicurazione del mutuo

 Con il termine Ammortamento del Mutuo viene inteso quel processo per mezzo del quale il richiedente del finanziamento si impegna a restituire alla banca, in maniera graduale e secondo modalità precise, l’importo che ha ricevuto, in concomitanza naturalmente, con l’aggiunta dei relativi tassi di interesse che sono stati concordati durante la stipula del contratto. Le modalità di restituzione del finanziamento vengono quindi decise con il Piano di Ammortamento, una programmazione definitiva che verrà seguita per il pagamento delle rate, che potranno essere mensili o annuali, questo piano viene naturalmente stabilito tra il Mutuante ed il Mutuatario. Con il Piano di Ammortamento verrà quindi stabilito il numero delle rate, la loro scadenza ed il relativo importo, se queste potranno essere anticipate o posticipate, essere costanti o fisse, crescenti o decrescenti.