Le polizze viaggio annuali per i viaggiatori seriali

Chi viaggia con un’alta frequenza, per lavoro o non appena ha qualche giorno di vacanza, conosce anche i possibili imprevisti che una buona polizza viaggio può aiutare ad affrontare. Dalla perdita del bagaglio fino a problemi di salute più o meno gravi che costringono a rientrare prima del previsto, una polizza completa può fare la differenza sia dal punto di vista organizzativo che dal punto di vista economico, coprendo in tutto o in parte le spese necessarie a risolvere la situazione.

Mutui, tassi in calo ma restano più alti della media UE

Nel primo trimestre del 2015 il mercato della compravendita degli immobili residenziali non dà segni di ripresa. Tengono ristrutturazioni e interventi per aumentare l’efficienza energetica degli edifici, grazie alle detrazioni fiscali del 50 e del 65 per cento.

Le surroghe saranno convenienti anche nel 2015?

 Nel corso del 2014 il mercato italiano del credito e dei mutui in particolare è stato caratterizzato da un forte incremento delle surroghe, le quali hanno permesso a molti mutuatari di ottenere condizioni migliori per quanto riguarda rate e commissioni, e quindi in sostanza di risparmiare sul loro finanziamento ipotecario.

Arrivano gli emendamenti contro l’anatocismo bancario

 Entra nel vivo nel mondo della politica italiana la discussione sul tema dell’anatocismo bancario, ovvero la possibilità di applicare interessi sugli interessi, in una sorta di capitalizzazione senza fine, nei rapporti bancari di qualsiasi tipo. All’interno del cosiddetto Decreto legge Competitività, infatti, è stata inserita una norma che prevederebbe la sua introduzione a livello nazionale, ovvero la reintroduzione di un istituto precedentemente abolito. 

L’andamento presente e futuro dei BTP nel 2014

 Cosa sta avvenendo negli ultimi mesi e cosa è probabile che avvenga nel mercato dei titoli di stato italiani ed in particolare dei BTP, i Buoni del Tesoro Poliennali? Negli ultimi tre anni, dopo la registrazione dell’ultima crisi, i BTP hanno mostrato un recupero costante, che ha fatto aumentare il loro prezzo parallelamente ad una diminuzione dei tassi di interesse. 

Tassi invariati e meno aiuti governativi per la FED nel 2014

 Nel corso degli ultimi giorni anche la FED, la banca centrale americana, ha rivisto le stime di crescita dell’economia USA e ha preso nuove decisioni in materia di politica monetaria e di aiuti governativi al sistema, che rimane ancora abbastanza debole. Due in particolare sono state le direttive giunte al termine della riunione di due giorni in cui si è avuta la consulta del FOMC, il braccio della politica monetaria della FED. 

Le possibili azioni della Banca Centrale Europea in vista del direttivo di Giugno 2014 – I

 Il prossimo consiglio direttivo della Banca Centrale Europea – BCE – si terrà nel corso del mese di giugno 2014 e in quell’occasione la banca interverrà contro gli eventuali rischi della deflazione. Ha confermato questa linea anche la conferenza stampa di giovedì scorso, ma  le misure che l’istituto di Francoforte è pronto a prendere in occasione di eventuali  rischi sono già state presentate da Mario Draghi nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a fine aprile.

Il costo del denaro resterà basso ancora a lungo per la Banca Centrale Europea

 Nessun cambiamento è  occorso nella politica monetaria della Banca Centrale Europea, che ha deciso di lasciare ancora una volta invariato il costo del denaro, anche se rispetto al passato si aspettano modifiche in occasione del prossimo consiglio direttivo di giugno 2014. Intanto, anche se questo annunciò ha scatenato una certa attesa sui mercati, la situazione resta invariata ai livelli precedenti.

Per la Federal Reserve i tassi rimarranno bassi a lungo

 La Federal Reserve si è espressa in questi giorni sulle condizioni che caratterizzeranno la politica monetaria intrattenuta dall’istituto nel prossimo periodo. Il Presidente della FED, infatti, Janet Yellen, ha annunciato che l’importante istituzione americana manterrà nei prossimi mesi una politica monetaria accomodante al fine di sostenere la crescita, con tassi di interesse che si manterranno bassi ancora per lungo tempo. 

Il discorso di Mario Draghi e la politica di breve termine della BCE

 Si è da poco riunito a Francoforte il consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, il quale ha preso le sue attese decisioni in fatto di politica monetaria per il prossimo periodo, decidendo di non apportare modifiche ai tassi di interesse, già posizionati su un livello di minimo storico a partire dal mese di novembre 2013. Rimangono stabili quindi i tassi dei pronti contro termine sullo 0,25 per cento, dei depositi sullo zero e del tasso marginale sullo 0,75 per cento.

Tassi di interesse ancora bassi per lungo tempo per la BCE

 Il presidente della Banca Centrale Europea, BCE, Mario Draghi, torna in questi giorni a parlare della situazione economica dell’Europa, per la quale si prospetta un periodo di possibile bassa inflazione. Il numero uno dell’Eurotower ha infatti sottolineato che l’Europa ancora non si può dire al di fuori di quella crisi che ha così segnato la sua economia.