Le offerte di BNL: tra revolving e cessione del quinto

 BNL offre proprio di tutto: da mutui, a prestiti personali, a cessione del quinto, carte di credito.

Prestito BNL Pensione Dinamica

Possibilità per i pensionati di richiedere un finanziamento senza limite fisso di importo, in funzione del quinto e dilazionabile fino a 120 mesi. BNL ha sottoscritto con l’ INPDAP e l’INPS convenzioni triennali che prevedono la concessione di prestiti contro cessione del quinto della pensione a tassi di interesse fissi. Vi sono due tipologie di prestito :da 12 a 60 mesi oppure da 72 a 120 mesi.

Prestiti per premiare la fedeltà dei clienti (a detta della banca). Prestito fedeltà premia appunto la clientela BNL. Studiato per chi ha in corso un prestito personale o che l’ha già estinto regolarmente.

Trend: anche in Italia, più carte e meno carta

 Darwin l’avrebbe chiamata “Evoluzione della specie”: in principio fu il baratto, uno scambio (generalmente in natura) incentrato sul surplus di un bene e la contemporanea assenza di un altro; poi fu la volta della carta moneta, livello d’astrazione ben più alto: ogni oggetto ha un valore, se vuoi acquistarlo devi pagare tanti soldi quanti ne vale; oggi, il Mondo sta assistendo alla terza “evoluzione” nel pagamento: l’effettuazione attraverso carta di credito. In molti Paesi “avanzati”, ormai la metamorfosi è avvenuta: “Carta o contante?” è una domanda che nessuno si pone più, dato che la risposta è scontata. Ma anche in Italia, terra tradizionalmente legata alla carta moneta, si sta verificando un’inversione di rotta analoga a quella che ha investito (e minato) i sistemi statunitense e britannico: sempre più carte (di credito), sempre meno carta (moneta) circolante.

Conto tuo click di banca Sella

 Ideato per coloro che prediligono l’utilizzo di Internet e degli strumenti elettronici di pagamento, senza però rinunciare ai canali tradizionali, con il massimo risparmio nella gestione del proprio conto corrente e una buona remunerazione della liquidità. Un conto corrente ideato per tutti coloro che desiderano accedere alla propria Banca non solo tramite internet ma anche attraverso il proprio cellulare? Stiamo parlando del “Conto Tuo click” di banca Sella. L’istituto ha lanciato sul mercato un nuovo tipo di conto corrente al passo con i tempi.

Il conto correntelo si può aprire on line tramite una semplice procedura guidata. Sono sufficienti codice fiscale e documento di identità. Si riceveranno al termine le istruzioni per la compilazione dei contratti e per il riconoscimento tramite RID o bonifico. Quanto costo il conto corrente? Solo 1 euro al mese, mentre il costo per operazioni disposte in succursale o banca telefonica 2,50€ ad esclusione di tutte le operazioni di versamento.

Calcolo finanziamento on line o con Excel

 State per comprare la prima casa? O avete necessità di un finanziamento per effettuare dei lavori di ristrutturazione? O avete semplicemente deciso di concedervi una vacanza? I motivi possono essere tanti, ma il fattore che accomuna questi soggetti a chiedere un prestito è uno: la necessità di denaro e quindi di un istituto che ci permetta vantaggiose offerte tali da vivere sonni tranquilli fino al pagamento dell’ultima rata. Una delle prime cose da considerare quando si ha in mente di chiedere un prestito o più in generale un finanziamento è il calcolo degli importi da corrispondere al momento del rimborso.

Chi è meno esperto divide la quota per le rate in cui è stato suddiviso l’ammontare complessivo. In realtà così facendo non si calcolano i tassi di interesse ad esso associati. Molte persone poi sono restìe a recarsi in banca a chiedere informazioni, ma preferiscono fare i propri calcoli a casa e poi recarsi, sicuri di sè, presso i vari istituti che offrono le condizioni più vantaggiose ed infine, scegliere.

Tassi più bassi e il correntista diventa “nomade”

 I tassi Bce scendono e i conti on line remunerati non danno più gli stessi rendimenti. Le banche on line avevano promesso il 6% e adesso i vostri risparmi rendono a malappena l’1,75%?

Tassi più bassi? Lo è anche l’inflazione”. “Al momento offriamo il 2%, sia ai vecchi che ai nuovi clienti – dice Vincenzo Tedeschi, responsabile Marketing e Prodotti di IWBank – E’ un tasso basso? Dipende: nel periodo in cui l’inflazione era al 4% il nostro tasso era al 3%, adesso è al 2% ma è scesa anche l’inflazione, il nostro cliente guadagna comunque. Senza contare che sono scesi anche i tassi sui fidi, sui prestiti, sui mutui. ll valore aggiunto di una banca come la nostra va oltre il tasso: da noi non ci sono venditori che offrono prodotti della banca anche quando al cliente non convengono.

Finanziamenti agevolati

 I Finanziamenti Agevolati si presentano come particolari forme di credito per grandi e piccole imprese, ma anche singoli soggetti, si tratta infatti di un finanziamento che propone tassi di interesse regionali e statali, non particolarmente legati alle variazioni del mercato e per questo molto più favorevoli nei confronti dei richiedenti. I Finanziamenti che vengono richiesti possono essere a breve, a medio e a lungo termine ed essere impiegati sia dalle grandi e piccole aziende, sia dai privati per l’acquisizione di macchinari e strumenti, la realizzazione di progetti e l’acquisizione di beni immobili ed immobili nel primo caso, per la ristrutturazione della casa, per l’acquisto di un’automobile, per questioni di studio, per viaggi e prestiti personali nel secondo caso.

Il tasso di rendimento dei Bot scende ancora

 I titoli di Stato sono obbligazioni emesse direttamente dallo Stato allo scopo di finanziare, recependo denaro da restituire in termini stabiliti e con gli interessi, opere pubbliche e attività istituzionali in generale.

In pratica lo stato diviene come un’impresa: per finanziare la sua attività chiede denaro in prestito a chi può fornirlo (i cittadini). I Bot forniscono un rendimento generalmente più basso rispetto a quelle emesse da società private a fronte di una maggiore sicurezza proprio perchè garantite dallo Stato e non da una società privata. I Bot sono titoli di Stato al portatore a breve termine con scadenze a 3, 6 e 12 mesi destinati esclusivamente al mercato telematico, emessi ogni 15 giorni (metà e termine mese) ad un prezzo stabilito attraverso un asta della Banca d’Italia.

Affidarsi ai Bot? Costituiscono una valida risorsa per il risparmiatore quando la borsa è in calo e possono essere correlate all’inflazione e al costo del denaro e possono essere definite (quasi) indipendenti delle oscillazioni del mercato azionario. Ma oggi pare che non convenga neanche più investire in Bot. L’asta dei Bot certifica il nuovo calo dei rendimenti lordi dei trimestrali e degli annuali scesi rispettivamente all’1,66% e all’1,84%.

Taglio dei tassi Bce: buone notizie per i mutui a tasso variabile

 La crisi economica sembra non frenare ed i provvedimenti finora adottati in Europa per contrastarla appaiono vani. I canali del credito soffrono a causa dell’eccessivo indebitamento degli intermediari e di alcuni settori dell’economia reale.

Le difficoltà di imprese e famiglie si propagano, domanda e produzione rallentano: Se diminuiscono i consumi allora ecco che si riducono anche i prezzi: inflazione in picchiata in Eurolandia, dove nel mese di novembre, secondo le stime provvisorie di Eurostat, è scesa al 2,1%, contro il 3,2% di ottobre, tornando al livello del settembre 2007. Inizia quindi un periodo di deflazione dovuto al drastico calo dei consumi. Sempre più probabile, pertanto, un ulteriore taglio dei tassi da parte della Bce il 4 dicembre.