Mutuo acquisto casa a tasso fisso da Kiron

 Il mutuo acquisto casa a tasso fisso di Kiron, la finanziaria del gruppo Tecnocasa, è un finanziamento che permetterà a tutta la clientela della società creditizia, di poter ottenere una linea di credito in tempi rapidi, da utilizzare per poter far propria la prima o la seconda casa di proprietà, con restituzione del capitale all’interno di un piano di ammortamento ampliabile nel medio e nel lungo periodo, sulla base delle caratteristiche di scelta del mutuatario.

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di tale mutuo non potrà che essere “congelato” fin dal momento della stipula del programma di rimborso, permettendo in tal modo al mutuatario di poter godere del beneficio economico principale, relativo alla stabilità dell’importo delle rate oggetto del piano di ammortamento, le quali non subiranno alcuna variazione di entità fino alla naturale o anticipata scadenza contrattuale.

Mutuo casa a tasso fisso da Kiron

 Il mutuo casa a tasso fisso di Kiron, società finanziaria del gruppo Tecnocasa, è un finanziamento disponibile come supporto alle operazioni di acquisto, di costruzione, di ristrutturazione della prima o della seconda casa, o ancora come sostegno alle esigenze di liquidità, o di sostituzione attiva di un finanziamento in corso di regolare ammortamento presso un istituto di credito che non sia riconducibile alle strutture Kiron.

Come intuibile dal nome di questo prodotto, Kiron applica al capitale oggetto di mutuo casa il tasso di interesse fisso, calcolato sulla base dell’IRS di durata, maggiorato di uno spread concordato con la controparte. Il tasso di interesse fisso permetterà al mutuatario di poter disporre di un piano di ammortamento composto da rate di importo certo e costante nel tempo, senza doversi preoccupare di seguire l’evoluzione dei tassi di interesse di mercato.

Mutui erogati: – 10%, mancano decreti attuativi riforma

 La domanda di acquisto di abitazioni in Italia si contrae e rallenta quindi anche il trend dei finanziamenti delle famiglie per tale scopo. Il terzo trimestre 2008 è stato finora il più turbolento nell’evoluzione crisi della finanza globale. Dopo il fallimento della banca d’investimenti americana Lehman Brothers e la trasformazione delle big Usa delle banche d’affari Goldman Sachs e Morgan Stanley in banche commerciali, arrivano dati negativi anche da Bankitalia.

Il terzo trimestre del 2008 – secondo uno studio di Kiron (gruppo Tecnocasa) basato su dati Bankitalia- ha registrato un calo del volume di erogazioni rispetto allo stesso trimestre del 2007 (in base al bollettino di Via Nazionale del 22 gennaio), pari a 12,6 miliardi di euro con una differenza negativa di -1,4 miliardi.