Continua a collezionare enormi successi il nuovo titolo emesso dal Dipartimento del Tesoro italiano, i Btp Italia, di cui lunedì scorso, 14 aprile, si è aperta una nuova sessione di collocamento. Anche questa volta, infatti, il Ministero ha dovuto provvedere ad una chiusura anticipata del collocamento, che, almeno nella sua fase retail, cioè rivolta al grande pubblico dei piccoli risparmiatori, sarebbe dovuta durare fino alla fine della giornata del 16 aprile.
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Il Tesoro annuncia una nuova emissione dei Btp Italia
Come annunciato in precedenza, anche per il 2014 il Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha confermato una doppia emissione di Btp Italia, gli ultimi buoni nati nel contesto italiano, per i quali sono già state dichiarate le date di emissione.
Il Tesoro comunica il rendimento minimo dei nuovi Btp Italia
Come abbiamo comunicato anche in alcuni post pubblicati in precedenza, prende il via oggi, martedì 5 Novembre, l’atteso collocamento dei nuovi Btp Italia, i nuovi titoli di stati indicizzati all’inflazione. E nelle ore passate il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha anche annunciato, come promesso, il rendimento minimo garantito.
A breve la vendita dei nuovi Btp Italia
Tra pochi giorni il Ministero del Tesoro aprirà nuovamente le vendite dei nuovi titoli di stato indicizzati all’inflazione, i Btp Italia, che hanno già riscosso un grande successo nel corso delle precedenti emissioni.
Tassi BOT semestrali in rialzo ma sotto l’1%
L’asta dei Buoni Ordinari del Tesoro con scadenza semestrale ha evidenziato un rialzo dei tassi rispetto al mese scorso. Tuttavia, nonostante l’aumento, i tassi dei BOT a 6 mesi restano sotto la soglia psicologica dell’1%. La curva dei tassi italiana è sotto pressione da qualche giorno, a causa delle forti tensioni relative alle modalità di risoluzione della crisi in Siria. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna spingono per lanciare un attacco militare, anche se ciò potrebbe provocare l’irritazione della Russia che non ha mai fatto mistero del suo supporto al regime di Damasco.
Imprese, Borsa italiana si propone come socio del fondo per le Pmi
Se fino a qualche tempo fa, per trovare capitali necessari a rilanciare le piccole e medie imprese italiane si doveva scavare in fondo ad un pozzo, ora il fondo – almeno quello – pare esserci. Per rilanciarle è nato, appunto, un nuovo strumento finanziario. Lanciato direttamente dal Tesoro e partecipato dalla cassa depositi e prestiti (Cdp) e da tre tra le principali banche italiane (Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e Banca Intesa). E sarà disponibile tra 3-4 settimane. Questa nuova iniziativa, che si inserisce nel cambio di strategia della Cdp stessa, i cui azionisti sono, oltre al ministero dell’economia, sessantasei fondazioni, rispecchia anche le nuove idee dell’amministratore delegato Massimo Varazzani, già docente di Economia Aziendale 2, presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Cassino. Nello specifico, la società potrà partecipare a fondi comuni di investimento il cui oggetto sociale sia per fini istituzionale.