Immaginate (ammesso possiate permettervelo…) di essere un giovane lavoratore a progetto: l’azienda vi giura di non potersi permettere il “lusso” di inquadrarvi in maniera differente, ma voi non volete comunque rinunciare al sogno di risparmiare qualcosa per il futuro, sia imminente che a più lungo termine. Decidete perciò di muovervi, di informarvi circa il rendimento di un piano di previdenza integrativa, e lo fate recandovi presso uno sportello bancario: volete saperne di più.
Il bancario vi guarda sconsolato: “Posso consigliarle di incominciare quanto prima ad investire – vi suggerisce – perché anche una piccola somma, se accantonata in fretta, produce un discreto montante con il passare del tempo”. In fondo, pensate voi, si può fare: trattandosi di una pensione…
Però, appena terminato il colloquio, i dubbi vi assalgono: passi per la piccola somma, ma dove vado a trovarla se già il mio stipendio mi consente a malapena di vivere in maniera dignitosa? Ecco allora entrare in gioco le compagnie assicurative, con i loro bravi piani previdenziali per tutte le esigenze.