Toro Previdenza, i vantaggi del fondo obbligazionario

 Immaginate (ammesso possiate permettervelo…) di essere un giovane lavoratore a progetto: l’azienda vi giura di non potersi permettere il “lusso” di inquadrarvi in maniera differente, ma voi non volete comunque rinunciare al sogno di risparmiare qualcosa per il futuro, sia imminente che a più lungo termine. Decidete perciò di muovervi, di informarvi circa il rendimento di un piano di previdenza integrativa, e lo fate recandovi presso uno sportello bancario: volete saperne di più.

Il bancario vi guarda sconsolato: “Posso consigliarle di incominciare quanto prima ad investire – vi suggerisce – perché anche una piccola somma, se accantonata in fretta, produce un discreto montante con il passare del tempo”. In fondo, pensate voi, si può fare: trattandosi di una pensione…

Però, appena terminato il colloquio, i dubbi vi assalgono: passi per la piccola somma, ma dove vado a trovarla se già il mio stipendio mi consente a malapena di vivere in maniera dignitosa? Ecco allora entrare in gioco le compagnie assicurative, con i loro bravi piani previdenziali per tutte le esigenze.

Assicurazioni Toro: aiuti al TFR e Toro Risparmio Attivo

Toro è in grado di offrire all’utenza una gamma completa e articolata di garanzie che rispondono alla filosofia Toro della chiarezza e della trasparenza. I  prodotti sono stati progettati per essere costruiti su misura seguendo criteri di modularità e flessibilità così da essere adattabili alle esigenze del Cliente.

Ecco i principali prodotti. In un sistema pubblico che in passato arrivava a garantire fino all’80% dell’ultima retribuzione ma che in futuro, inevitabilmente, potrà erogare prestazioni sempre più ridotte, l’unica soluzione, soprattutto se sei giovane o se hai pochi anni di servizio, è quella della Previdenza Complementare.

Con la recente riforma lo Stato ha voluto favorire chi si iscrive ad una forma pensionistica complementare, prevedendo particolari vantaggi fiscali non altrimenti ottenibili scegliendo altre forme di investimento del risparmio. L’adesione alle forme pensionistiche complementari, pur non essendo obbligatoria, è una decisione importante volta ad evitare di trovarsi nell’età anziana privi dei mezzi necessari a mantenere il precedente tenore di vita.

Il decreto legislativo 5 dicembre 2005 n. 252 prevede inoltre che i lavoratori dipendenti possano scegliere di destinare alle forme pensionistiche complementari il proprio TFR. Scegliendo di conferire il TFR ad una forma pensionistica complementare si possono ottenere una serie di vantaggi: la contribuzione del datore di lavoro (laddove prevista); la deducibilità fiscale dei contributi versati in aggiunta al TFR; un regime fiscale dei rendimenti e delle prestazioni di particolare favore; i rendimenti prodotti dal mercato finanziario, che potrebbero in certi casi risultare nettamente superiori rispetto alla rivalutazione del TFR.