L’OCSE firma un accordo per una maggiore trasparenza bancaria

 A partire dal 20017 in ambito bancario si avrà una vera e propria rivoluzione, basata sul fatto che le informazioni dei singoli clienti saranno gestite in maniera del tutto diversa rispetto al passato. A confermarlo è l’OCSE, l’organizzazione internazionale per il commercio e lo sviluppo economico dei paesi aderenti. 

Conti correnti: Altroconsumo, operazione trasparenza non convince

 Nei giorni scorsi l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha siglato un accordo con alcune Associazioni di Consumatori per dare un’ulteriore spinta alla trasparenza sui conti correnti, ed in particolare sui Fogli Informativi. Tra queste Associazioni aderenti non c’è Altroconsumo, la quale, di contro, ritiene che a favore dei correntisti la trasparenza non aumenterà. Anzi tenderà a diminuire in quanto, tra l’altro, il nuovo foglietto informativo non conterrà tutte le informazioni sulle spese che gli utenti devono sostenere quando utilizzano il conto corrente. I nuovi fogli informativi saranno composti di un minor numero di pagine, con il conseguente risparmio di carta per gli Istituti di credito, ma secondo Altroconsumo questo porterà il cliente bancario ad acquisire meno informazioni nella fase cruciale, ovverosia quella precontrattuale.

Conti correnti bancari: arriva la trasparenza semplice

 Al fine di rendere le informazioni sui conti correnti più trasparenti, ma anche più semplici, durante il forum Dimensione Cliente l’ABI da un lato, e ben quindi Associazioni di Consumatori dall’altro, hanno siglato un importante protocollo d’intesa finalizzato a semplificare per i conti sia il Foglio Informativo, sia il Documento di Sintesi. A darne notizia in data odierna, venerdì 14 aprile 2011, è stata proprio l’Associazione Bancaria Italiana nel far presente come ora la proposta per la “trasparenza semplice” dei conti correnti bancari sarà sottoposta sia alla Banca d’Italia, sia alle Autorità competenti. Queste, in particolare, sono le quindici Associazioni di Consumatori che hanno aderito al Protocollo d’Intesa con l’Associazione Bancaria Italiana: Acu, Unione nazionale consumatori, Adoc,  Movimento difesa del cittadino, Adiconsum, Movimento consumatori,  Adusbef, Lega consumatori, Assoutenti, Federconsumatori, Casa del consumatore, Confconsumatori, Cittadinanzattiva, Codici e Codacons.

Carte di pagamento: nuovi “Impegni” delle banche per la sicurezza

 Da qui alla fine dell’anno le carte di pagamento saranno ancora più sicure. Parola del Consorzio PattiChiari e, in particolare, delle 104 banche che hanno aderito a “Pattichiari 2”, la seconda fase del progetto del Consorzio che mira a garantire maggiore efficienza, trasparenza e qualità dei servizi bancari. Le banche che aderiscono alla “Fase 2” rappresentano il 74% degli istituti di credito operanti nel nostro Paese; una quota del 26% che al momento non ha aderito si è defilata nelle scorse settimane “lasciando” il Consorzio e destando non poche perplessità in una fase come quella attuale in cui le banche sono state al centro dell’attenzione e nell’occhio del ciclone in scia alla crisi del credito, ai mutui facili, specie negli Stati Uniti, ed ai bonus milionari dei manager senza alcun reale collegamento all’andamento dei profitti aziendali. Nell’ambito degli “Impegni” presi dalle 104 banche, ci sono quelli relativi ad una maggiore sicurezza nell’utilizzo delle carte di pagamento sfruttando le nuove tecnologie ma anche informando correttamente e puntualmente i titolari delle carte, e provvedendo a consegnare opuscoli informativi e documentazione adeguata.