Come le compagnie assicurative proteggono i clienti dalle frodi

Le frodi in ambito assicurativo sono molto frequenti, soprattutto negli ultimi anni, da quando l’industria assicurativa è entrata a far parte del mondo digitale e sono nate le assicurazioni presenti esclusivamente online. Un fenomeno che ha senza dubbio agevolato i consumatori nella scelta di polizze più convenienti ma che, al tempo stesso, presenta numerosi rischi.

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Carte di credito e Playstation Network, arriva il Welcome Back

 Da qualche giorno è iniziato il ripristino del Sony Playstation Network, dopo l’attacco da parte degli hackers che ha messo a soqquadro la piattaforma del colosso nipponico. Secondo quanto riportato dalla stampa di tutto il mondo in questi ultimi giorni, l’intrusione dei pirati informatici avrebbe causato la messa a rischio dei dati sensibili di milioni di utenti, compresi i dati relativi alle loro carte di credito. Al punto che è stato vivamente consigliato più volte dalle Associazioni dei Consumatori di andare presso la banca che ha emesso lo strumento di pagamento, e bloccare la carta, ma anche di cambiare subito la password di accesso al Playstation Network della Sony. Adesso il colosso nipponico vuole farsi perdonare, ed a tal fine ha annunciato la proposta commerciale denominata “Welcome Back” grazie alla quale scatta l’abbonamento gratuito per gli utenti per un periodo pari ad un mese unitamente alla possibilità di andare anche a scaricare dei contenuti gratuiti dal Network Playstation Plus.

Nielsen: gli utenti si fidano delle carte di credito ricaricabili

 Aumenta sempre più il desiderio di risparmiare e navigando in internet, sicuramente tra le offerte di e-commerce le occasioni non mancano. Questa è la nuova Era dello shopping: Internet, bancomat e carte di credito. Solo un paio di anni fa 7 persone su 10 usavano la carta bancomat, 8 esercizi su 10 accettano il pagamento. Questi erano i dati risultati da una ricerca Eurisko per Cogeban. Giuseppe Zadra, Direttore generale dell’ABI, così commentava:

La sempre maggiore diffusione e utilizzo delle carte di pagamento rappresenta un tassello di un’opera più generale di ammodernamento e informatizzazione del nostro paese, per essere al passo con i tempi e con il resto dell’Unione.

Oggi ancora di più bancomat e carte prepagate conoscono un vero e proprio boom. Il 74% di chi si connette ad internet non si fida ad usare le carte di credito: il 69% specifica che le carte di credito ricaricabili sono certamente più sicure.

Impossibile contrarre mutui: da Natale comprare casa diventa una chimera. E intanto le truffe abbondano.

Contrarre un mutuo per pagarsi una casa con scadenza spesso trentennale era fino a qualche tempo fa una croce, inevitabile ma pur sempre pesantissima da portare sulle spalle; ora, con la crisi economica che si preannuncia lunga e di entità tale da superare quella del dopoguerra, è diventato addirittura impossibile accedere ad un prestito per riscattare, anno dopo anno e mattone dopo mattone, un domicilio.  Torna con prepotenza una delle battute ad effetto che ben descrivono la situazione: altro che matrimonio eterno, in tempi di divorzio-facile, l’unico “per sempre” è quello che si viene ad instaurare tra banche e cittadini. A scapito, ovviamente, dei secondi.

A temere fortemente la pessima situazione finanziaria in cui riversano i grandi centri economici, sono in primo luogo le banche: rispetto a qualche mese fa, infatti, è già evidente la difficoltà nell’accedere ad un mutuo per la maggiore rigidità dei parametri con cui le banche concedono l’accesso al mutuo. Non lascia ben sperare neppure il bollettino emanato dalla Bce, secondo cui la situazione andrà a peggiorare nell’arco dei prossimi mesi. Già da dicembre si prevede un ulteriore rigidità da parte dei crediti con speculare incremento delle difficoltà – da parte delle famiglie – a sostenere il futuro.
Natale, quest’anno non porterà doni e regali, piuttosto austerità e rigore. Lo ha ribadito anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, proprio quando il Governo si è impegnato a sostenere le famiglie con aiuti economici importanti.
Stando ai dati riportati dalla Bce, nel terzo trimestre dell’anno, è cresciuta sufficientemente passando dal 30% al 36% (+6%) la percentuale di banche che ha intensificato, rendendoli ancor più rigidi, i criteri relativi alla concessione di mutui ai nuclei familiari.