Le reazioni degli operatori e dell’ABI al limite UE sulle commissioni delle carte di credito

 Solo alcuni giorni fa il Parlamento Europeo ha approvato a maggioranza una proposta che prevede l’imposizione di un tetto massimo europeo alle commissioni interbancarie che gli operatori che gestiscono carte di credito e bancomat addebitano agli utilizzatori dei servizi delle transazioni elettroniche. La proposta, però, che va a colpire un mercato da 10 miliardi di euro l’anno e gli interessi di alcuni grandi operatori internazionali, come Visa e Mastercard, non ha incontrato grande favore.

L’UE impone un limite alle commissioni di carte di credito e bancomat

 Arrivano da Bruxelles alcune novità in fatto di commissioni sugli strumenti di pagamento elettronici oggi più utilizzati In Europa. Il Parlamento Europeo ha infatti approvato recentemente a larga maggioranza una proposta che prevede l’imposizione di un limite sulle commissioni interbancarie che le banche e le società che gestiscono carte di credito e bancomat possono addebitare ai clienti per il loro utilizzo. 

Le cause del declassamento del rating dell’Europa

 Come abbiamo visto in un post pubblicato in precedenza, l’agenzia di rating americana Standard & Poor’s ha proprio recentemente abbassato il rating dell’Unione Europa, portandolo dal precedente massimo valore di AAA all’attuale valore di AA+. Questo declassamento ha suscitato grande sorpresa sia a livello europeo che all’interno dei singoli stati. 

Standard & Poor’s taglia il rating dell’Unione Europea

 L’agenzia di rating americana Standard & Poor’s ha rivisto recentemente a ribasso anche il giudizio di lungo termine sul Vecchio Continente. L’affidabilità dell’Europa è così passata dalla tripla A, AAA, a AA+, un taglio che ha destato molte sorprese. Eppure l’agenzia di rating americana ha giustificato questa sua mossa parlando delle crescenti tensioni sui negoziati in materia di bilancio sorti tra i vari stati dell’Unione. 

L’Eurogruppo trova un’intesa sull’unione bancaria

 Arriva dopo una nottata di trattative a Bruxelles la conferma che l’Eurogruppo ha trovato un’intesa sull’unione bancaria, il complesso processo di unificazione normativa delle banche e degli istituti di credito dell’Unione Europea,che proprio in questi giorni muove i suoi passi conclusivi.