Modular di Unipol, polizza per piccole e medie imprese

 Per certi versi l’Italia, almeno a volte, ci ricorda quelle splendide miniature contenute nei testi manoscritti ricopiati dai monaci (cosiddetti “amanuensi”) di mezza Europa durante il primo Medioevo: opere di dimensioni limitate, è vero, ma curate con pazienza certosina fino a divenire splendidi esemplari d’arte. Perché il bello, il buono, non sussistono solo nelle grandissime opere di ingegneria, ma anche nelle più piccole realtà; e questo è vero per le costruzioni, ma anche per le aziende. Un altro dato che salta all’occhio della nostra nazione è infatti la capillarità del sistema produttivo, fatto di imprese piccole ma innumerevoli fino a comporre uno splendido quadro: quello della settima nazione industriale del Mondo. Volete che nessuno abbia pensato ad assicurare queste piccole imprese?

Assicurazioni Unipol: una Sicurezza per gli Esercenti

 Un modo – a nostro modesto avviso – efficace di fare previdenza, è quello di consultare le associazioni di categoria per indagare quali siano le esigenze, i “nervi scoperti”, le richieste, di un gruppo, in modo da poterle poi assecondare al meglio. Consideriamo questo “modus operandi” efficace, lo abbiamo detto poco sopra, perché da un lato delega parte della predisposizione del prodotto ai diretti interessati (certo più preparati di altri), mentre dall’altro può avvicinare – e non poco – la clientela, specie quando questa è “intruppata” in una corporazione. Unipol ha scelto di agire in questo modo, come già abbiamo potuto apprezzare indagando il caso della polizza Agrinova, ed è così che è nata anche Sicurezza Esercenti, polizza pensata per questa particolare categoria molto rappresentata in Italia.

Agrinova di Unipol: quando non basta la superstizione…

 C’era una volta (e purtroppo c’è ancora, seppur sotto forme differenti) l’ignoranza, c’era una volta (anche questa, purtroppo, persiste) la superstizione. Poi c’era la Chiesa, con la sua presenza invadente, e saldare i suoi riti ad altri più antichi parve a molti una soluzione buona per entrambi: più fedeli da un lato, persistenza dell’antico culto dall’altro. Ogni categoria, poi, ha individuato il proprio Santo patrono e magari pure un giorno per celebrarlo. Gli agricoltori, ad esempio, si fermano il giorno di Sant’Antonio Abate: tutti in chiesa, con i trattori (ah, l’evoluzione della specie), a pregare il Signore che il raccolto della stagione a venire sia abbondante, che non avvengano imprevisti. Nel qual caso, c’è Agrinova di Unipol.

Unipol per i liberi professionisti: polizza Unimaster

 Nonostante gli evidenti (pensate all’incremento nel prezzo dei carburanti) ed innegabili progressi, nonostante alcuni segnali di ripresa, per l’economia non è certo un momento dei più brillanti nella storia: diverse famiglie annaspano nelle difficoltà, faticano ad arrivare alla fine del mese, anche perché non c’è lavoro, ma se non c’è lavoro non c’è nemmeno stipendio. Se proviamo a guardare la questione dalla parte dei “padroni” poi, per usare uno stereotipo in via di archiviazione, scopriamo che le cose stanno anche peggio: il piccolo imprenditore, infatti, non solo non ottiene commesse, ma non riesce nemmeno ad accedere ad un credito che ora le banche sono riluttanti ad offrire. Crisi.

Unimedica 2 – il ritorno: l’indennità di ricovero ospedaliero

 La (buona) salute ha un valore inestimabile: impossibile stabilirne il prezzo, semplicemente perché non ce l’ha così come non ce lo può avere la gioia di sapere sempre accanto a voi, il più a lungo possibile, le persone a voi più care. In tutto questo ragionamento, però, una cosa non del tutto vera c’è: la salute, infatti, un prezzo ce l’ha eccome, e non tutti sono in grado di sostenerlo pur desiderando con tutte le forze di riuscire a farlo. A questo punto, o ci si trova costretti a chiedere un prestito tale da consentire di sostenere le cosiddette “spese mediche impreviste” (mai che qualcuno immagini che gli potrà capitare di stare male…), oppure si anticipa il problema stipulando una polizza per l’indennità di ricovero ospedaliero. Come Unimedica di Unipol.

Unimedica di Unipol: più tutela per la tua salute

 È sempre – più – facile pensare a ciò che non si ha piuttosto che apprezzare ciò di cui si dispone. Noi italiani, ad esempio, possiamo andare fieri della nostra sanità pubblica: è vero che i tempi di attesa sono lunghi, è vero che qualche volta gli interventi chirurgici vengono effettuati in maniera grossolana ed approssimativa, ma stiamo pur sempre parlando di un sistema che cura tutti i cittadini italiani (e non solo…) in maniera prevalentemente gratuita, come invece non avviene (ad esempio) in un Paese-faro della Democazia come sono gli Stati Uniti d’America. Per tutti quelli che non vogliono affidarsi al pubblico, poi, esiste la “scorciatoia” delle strutture private. Già, ma che costi… Con Unimedica di Unipol, sarà l’assicurazione a farsene carico.

Unipol Full Time: una polizza che è meglio di un’armatura

 Sicurezza nell’antichità significava disporre di una buona armatura in cuoio e ferro oltreché di un’arma più efficiente rispetto a quella dell’avversario. Con il Medioevo, sicurezza è diventato bardarsi di tutto punto senza lasciar scoperto alcunché del proprio corpo, oltre a rifugiarsi in castelli o fortini dalle mura imponenti e difficilmente espugnabili. Veniamo al Novecento, quando sicurezza è divenuto un concetto esprimibile attraverso l’utilizzo di vetture blindate oppure l’abitare in bunker sotterranei ed impenetrabili. Con il Ventunesimo secolo e la miniaturizzazione partita dalla tecnologia, scommettiamo che per dire sicurezza possa bastare sottoscrivere una polizza assicurativa contro gli infortuni? È questa la sfida lanciata da Unipol con Full Time.

Salute Mia di Unipol: perché prevenire…

 “Prevenire è meglio che curare” non è solamente un azzeccato slogan pubblicitario tanto in voga (specialmente) negli anni Novanta, bensì una realtà di fatto, avvalorata da studi medici ed ormai fortemente sponsorizzata da tutti i dottori, e non solo da loro. Il fatto è che con la prevenzione si può individuare per tempo l’insorgere di qualche problema, anche grave, a carico del nostro organismo. Una volta scoperti il nome ed il volto del nemico, è poi più semplice utilizzare gli strumenti adatti a sconfiggerlo. Certo, la prevenzione per alcuni è un tabù (le rivoluzioni culturali impiegano molto tempo ad essere interiorizzate da tutti) mentre per altri sarebbe una cosa certamente valutata come buona, ma troppo costosa. Salute Mia è la polizza sulla prevenzione di Unipol.

Multirischi dell’abitazione di Unipol: ce le ha tutte!

 “Celo, celo, celo mi manca”. I più giovani forse non capiranno a cosa ci stiamo riferendo con questa locuzione, tra l’altro decisamente sgrammaticata. I meno giovani, però, specialmente se da ragazzi sono stati appassionati di calcio e/o di collezionismo, sanno benissimo che essa si riferisce agli ormai storici albi delle figurine Panini. Tutti hanno avuto un “introvabile”, l’immagine di un calciatore che non si riusciva mai a reperire se non a costo di esosi scambi di doppie. Poi c’era sempre “L’introvabile Pizzaballa”, ormai celeberrimo: per quello neppure gli scambi sarebbero stati sufficienti… Il gioco del “Celo, mi manca” lo potrete applicare anche alla polizza “Multirischi dell’abitazione” di Unipol. Vediamo se anche qui c’è qualcosa di introvabile…

Favola: da Unipol, per tutte le casalinghe

 I tempi son cambiati, certo. Ma forse, donne, qualcuna tra voi ancora ricorda di quando, da bambina, i genitori la chiamavano “Principessa”. Facendola sognare che, in futuro, la sua vita sarebbe stata vissuta in un bel castello incantato, come quelli delle favole. Purtroppo, però, il sogno ha dovuto poi convivere con la realtà: il marito è innamoratissimo, certo; i bambini, poi, regalano gioie tanto grandi da non farvi rimpiangere la scelta di abbandonare la carriera lavorativa per seguirne le evoluzioni. La vostra vita, insomma, è stupenda. Ma non è di certo come l’avevate immaginata da piccole… La favola, insomma, è finita.

Unipol 2diCuore: conto corrente e RC auto, meno spese più vantaggi

 Polizza sulla RC Auto e Conto Corrente. Un noto politico italiano, qualora lo interpellassimo congiuntamente sui due argomenti, risponderebbe “Che c’azzecca?”. Sarebbe difficile dargli torto… RC e C/C (queste le abbreviazioni delle due cose in oggetto) sembrano infatti addirittura acerrimi nemici: la prima erode il secondo, che per questo la detesta. Potranno mai andare d’accordo? La risposta di quel noto politico sarebbe corretta, inattaccabile. Dicevamo: “Sarebbe difficile dargli torto”. Già, sarebbe difficile, ma solo fintantoché non scoprissimo tra le pieghe della grande rete pubblicitaria (internet è anche questo) o per conoscenza diretta l’offerta “combinata” di Unipol “2diCuore”.

Unipol Transat: grazie ai satelliti, risparmio e sicurezza

 Riguardo il tema della privacy, noi italiani siamo profondamente divisi: c’è chi sceglie di martirizzarsi per ore in coda sotto il sole nell’attesa di un provino che gli schiuda le porte della Casa più famosa d’Italia (ahinoi, quella del Grande Fratello), e certo non si pone il problema di mostrare la sfera della propria intimità (anche fino all’eccesso di chi, anzi, la esibisce senza inibizioni), e chi invece si impegna in crociate nel nome del diritto a non far sapere niente di sé, scegliendo di non pubblicare neppure il proprio numero di telefono sulla guida. Che siate del primo o del secondo partito, fermatevi a leggere come il Grande Fratello possa consentirvi di risparmiare sulla polizza auto.

Unipol Strada Sicura e Unibox: sicurezza e risparmio

 Immaginate un tabellone luminoso a segnale variabile del tipo di quelli che si incontrano, di tanto in tanto, sulle autostrade italiane ed ai principali caselli (chiaramente solo in entrata). Immaginate ora di trovare scritto, invece di un inquietante “Guida in stato di ebbrezza, un morto ogni cinque incidenti”, oppure di un frustrante “Rallentare, coda da… a…” un rassicurante “Sconto del 20% sulla RC auto, sconto del 50% incendio e furto, Unibox senza costi”: non vi verrebbe voglia di accostare alla prima piazzola di emergenza con le quattro frecce lampeggianti, per cercare di approfondire quanto avete letto solo qualche metro prima?

Unipol Strada Sicura: i vantaggi

 Oggi parliamo di “Strada Sicura”. Una campagna del Governo contro gli incidenti? Non proprio, o almeno non in questo caso. Già, perché Strada Sicura è la polizza sulla RC Auto di Unipol, società del gruppo UGF Assicurazioni (cioè la “nuova” Unipol, ovvero quella uscito dal maquillage del dopo-intercettazioni di tre anni or sono. Ma questa è un’altra storia) molto presente in questi giorni sui giornali, dove campeggiano campagne pubblicitarie a tutta pagina. Strada Sicura è una polizza auto che la compagnia ci propone, attraverso le pagine del proprio sito internet, cominciando dai vantaggi. E come darle torto…