Il mercato del credito USA teme per i prestiti auto

 Dopo la creazione della bolla dei mutui subprime alcuni anni fa le attenzioni degli esperti di settore nei confronti delle tendenze del mercato del credito si sono fatte più assidue, volta a scovare i possibili passi falsi generati nella rete. Così capita che in America in questo periodo siano i prestiti auto a destare maggiore preoccupazione, a causa della creazione di un possibile boomerang creditizio. 

Tango bond – Per Griesa l’Argentina diffonde false informazioni

 Continua il braccio di ferro, mediatico, giuridico e finanziario tra l’Argentina e gli Stati Uniti, con questi ultimi che fanno sentire nuovamente la loro voce in seguito alle ultime novità sulla vicenda dei tango bond. Il governo argentino, infatti, solo qualche giorno fa ha presentato una denuncia alla Corte Internazionale di giustizia dell’Aia in cui accusa gli USA di aver violato la propria sovranità, impedendo il pagamento di una parte dei titoli di stato emessi, quelli che hanno accettato il concambio sul debito. 

La Svizzera verso il blocco dei conti correnti USA

 La Svizzera è proverbialmente considerata uno dei pochi paradisi fiscali rimasti al mondo, l’unico, di sicuro, nel cuore d’Europa. Uno dei suoi punti di forza è costituito dalla esistenza del segreto bancario, ancora osservato e dalla grande tutela della privacy nei confronti delle operazioni dei propri clienti. Ma questo clima e queste procedure potrebbero presto finire. 

Gli USA multano BNP Paribas per le operazioni contro l’embargo

Il logo di BNL, gruppo BNP Paribas

La giustizia americana torna a farsi sentire in Europa e dopo il caso che aveva interessato una delle principali banche svizzere, il Credit Suisse, ora è la volta di un grande gruppo nazionale e internazionale francese. Si tratta di BNP Paribas, anche lei finita sotto il mirino degli Stati Uniti per gli investimenti e le operazioni compiute in dollari con i paesi posti sotto embargo dagli USA. 

La FED riduce l’acquisto di bond a 45 miliardi di dollari al mese

 Era stato annunciato nei mesi passati e sicuramente era un passaggio già atteso dalle economie del globo. Stiamo parlando della riduzione degli stimoli da parte della Federal Reserve negli USA, che in questi giorni ha reso ufficiale quella decisione di cui si discuteva ormai da tempo, diminuendo il numero dei bond acquistati ogni mese. 

Negli Stati Uniti saranno coniate monete ricurve

 Il prossimo 27 marzo 2014 sarà un giorno da tenere d’occhio negli Stati Uniti. E’ infatti il giorno che la zecca federale ha scelto per mettere in commercio e in circolazione le nuove monete ricurve che sono al momento in produzione. Si tratterà appunto di particolari monete dalla forma curva, che verranno emesse nel taglio da 5, da 1 e da mezzo dollaro e potranno circolare fianco a fianco con le monete tradizionali. 

Il FMI promuove l’operato degli Stati Uniti e della FED

 I vertici del Fondo Monetario Internazionale – FMI – si sono recentemente espressi in maniera del tutto positiva in merito all’operato degli ultimi mesi degli Stati Uniti nel loro complesso sotto il profilo economico e della stessa FED, la banca centrale americana, nei nei giorni scorsi ha aperto verso una nuova fase delle sue politiche finanziarie e monetarie. 

Mutui e divorzio: in Giappone nasce “Re”

 Chi paga il mutuo in caso di divorzio? Giuridicamente parlando non c’è un vero obbligo di pagamento da parte di una persona. Difatti quando marito e moglie si recano a stipulare il contratto del mutuo, firmano entrambi e quindi tutti e due sono vincolati da un contratto firmato con la banca il quale attesta che i vconiugi si impegnano a restitutire con gli interessi il prestito concesso dalla banca. la banca in realtà è poco interessata a sapere chi dei due pagherà il mutuo, basta che si paghi, se questo obbligo da parte vostra venisse a mancare, allora la banca si rifarà su chi ha sottoscritto il mutuo.

In Giappone hanno ideato un’altra “soluzione” in caso di divorzio: nasce il primo mutuo per divorziati che consente ai separati di non ritrovarsi annegati dai debiti. Nasce “Re“, il prestito aiuta i divorziati a coprire i costi dei pagamenti legali e delle spese di mantenimento e offre un tasso di interesse inferiore a quello di una carta di credito.